LA
PURIFICAZIONE DEGLI SPAZI
Dr.ssa
Lucia Larese
''
Quando tutto quello che ci circonda è sacro per
noi, tutta la nostra vita diventa sacra. Possiamo
vivere nel presente e nel fluire delle cose.''
Questa
frase di Karen Kingston sintetizza, in poche parole,
la filosofia ispiratrice dello "spaceclearing".
Ancora una volta dobbiamo ricorrere ad un termine
inglese per definire una pratica che, benché mutuata
dalle antiche tradizioni balinesi non è poi cosi
lontana dalla nostra cultura mediterranea. L'obiettivo
è di creare equilibrio ed armonia nello spazio dove
viviamo per avere altrettanta gioia e serenità nella
vita quotidiana.
Che
cos'è lo'' spaceclearing''?
Lo
'' spaceclearing'' è un termine che indica
letteralmente "purificazione o pulizia dello
spazio" sia in senso fisico che energetico.
In buona sostanza è un ramo specialistico del Feng
Shui che lavora ad un livello più profondo per purificare
l'atmosfera delle case e dei palazzi e così migliorare
la qualità e la natura dell'energia negli ambienti.
L'architettura
moderna, in occidente, trascura alcuni aspetti,
più vicini ai saperi olistici che al pragmatismo
consumistico che ha uniformato la progettazione
e la costruzione degli edifici in cui ci troviamo
a trascorrere gran parte delle nostre vite. La maggior
parte delle costruzioni occidentali, infatti, non
tiene in considerazione i flussi energetici, all'interno
dei quali viene a trovarsi un'abitazione. E non
sto parlando dei flussi che derivano dall'inquinamento
elettromagnetico e dallo stress geopatico ma mi
riferisco all'energia o al ''chi'' che così spesso
resta imprigionata e ristagna negli spazi in cui
viviamo a causa di una impropria disposizione degli
ambienti o dei mobili. Pertanto, se ci accingiamo
ad applicare i principi del Feng Shui alla nostra
casa o ancora meglio, stiamo progettando di modificare
qualcosa nei nostri spazi secondo il Feng Shui,
dobbiamo tenere presente che il Feng Shui funziona
decisamente meglio e più in fretta se viene applicato
congiuntamente allo 'Spaceclearing'!
L'interesse
che mi hanno suscitato i libri della Kingston nasce,
come spesso accade in questi casi, da un'esigenza
molto personale di vivere in un ambiente non straripante
di cose e oggetti che stanno qui o là soltanto per
motivazioni che non ci interessano o peggio ancora
per cause che detestiamo.
Un
regalo che non ci è mai piaciuto e (quindi mai ci
piacerà) che conserviamo soltanto per il timore
che il ''donante'', l'amica, la zia, il cognato
non trovino più a casa nostra durante la prossima
visita. ''Riconquistiamo'' i nostri spazi dico io
perché ogniqualvolta noi, in casa nostra vediamo
o un oggetto che non desideriamo o una cosa da aggiustare
o sistemare (…non abbiamo avuto il tempo per farlo!)
o una cosa che ci ricorda un fatto spiacevole o
una litigata con il nostro partner (attuale o passato)
ecco che la nostra energia scende e continuamente
ci troviamo a ''sprecare'' la nostra energia interiore
semplicemente perché la nostra mente si sofferma
su pensieri negativi scaturiti magari incontrando
sui nostri percorsi quotidiani cose assolutamente
inutili per noi o perfino spiacevoli.
Quante
cose inutili invadono la nostra casa: giornali,
foto, abiti, scarpe… Eppure spesso non riusciamo
a buttarle via. A volte alcune persone trattengono
inconsciamente la roba vecchia quasi a sopprimere
la propria vitalità: forse desiderano cambiare e
migliorare la propria vita ma, nel loro inconscio
hanno paura di questo viaggio nell'ignoto.
Eppure
basta così poco! Per far cambiare la propria vita
basta far spazio alle cose nuove! Non riuscite ad
eliminare i vostri libri? Aggrapparsi ai vecchi
libri non ci permette di dare spazio alle nuove
idee e ai nuovi modi di pensare che potrebbero entrare
nella nostra vita. Ci fossilizziamo nelle nostre
vecchie idee e sviluppiamo un tipo d'energia sorpassata
come i libri antiquati di cui siamo circondati!
Otto
consigli di Karen Kingston per liberarci del superfluo
e vivere più leggeri
(tratto dal libro ''Creare l'armonia del proprio
ambiente'').
Ecco
i consigli di Karen Kingston per eliminare il 'clutter'
ovvero il ciarpame, o più semplicemente la roba
inutile!:
- Prendete un notes e
una penna e fate un giro di casa elencando tutte
le zone critiche
- Ripulite ogni volta
per zone circoscritte , prima dietro le porte,
poi dentro i cassetti, armadietti e così via.
Ogni volta che ne terminate una concedetevi
la soddisfazione di spuntarla dall'elenco. Seguite
il ritmo che vi è più confacente: qualche ora,
qualche giorno, qualche settimana o persino
qualche mese, a seconda di quanto vi sentite
motivati
- Dopo essere intervenuti
su zone circoscritte, passate ad altre più estese,
ma sempre suddividendole in parti facilmente
gestibili per fasi successive.
- Quando fate la cernita
delle cose da buttare o da tenere, non accumulate
pile di oggetti con la scusa di decidere più
tardi. Raccogliete un oggetto e prendete immediatamente
una decisione. Rimane o se ne va? Se rimane,
assegnategli un posto. Altrimenti, buttatelo
senza rimpianti.
- Dopo aver deciso cosa
buttare e cosa tenere, non tornate a chiedervi:
Potrà mai servire? La risposta sarà immancabilmente
forse e così non getterete mai via nulla. Un
modo migliore è chiedersi: come mi potrà essere
utile? Serve a migliorare i miei livelli di
energia o mi fa sentire depresso ogni volta
che lo vedo? Adottatelo come unico metro di
giudizio.
- Di fronte agli oggetti
di troppo ripetetevi: 'Non succede niente a
buttarli, si può fare'' Disfarsi del superfluo
vuol dire liberarsi e lasciarsi andare allo
scorrere della vita che vi offrirà quello di
cui avete bisogno piuttosto che farvi conservare
le cose per sempre, perché non si sa mai……
- Se avete accumulato
troppo, vi occorreranno più sedute prima che
vi sentiate pronti a liberarvene. In certi casi
può passare un anno intero prima che vi rendiate
conto che un solo oggetto non vi è mai stato
utile, ma che non lo sarà mai!
- Abituatevi a considerare
il disfarsi del superfluo come un'esperienza
gratificante. Quando ne avrete constatato i
benefici, cercherete sempre più spesso queste
gratificazioni. Liberarsi delle cose può darci
lo stesso piacere che abbiamo avuto nel comprarle!
Le cose che ci circondano richiamano la nostra
attenzione Più cose inutili abbiamo intorno
più la nostra energia sarà trascinata verso
il basso verso le faccende materiali e ci allontanerà
dagli scopi più elevati della nostra vita!
Perché
utilizzare lo spaceclearing nella nostra casa?
Per
avere una vita piena del significato che noi desideriamo,
per aiutarci ad operare i cambiamenti che sentiamo
di aver bisogno ma non riusciamo ad ottenere, per
migliorare il nostro stato di salute e di ricchezza.
Chi non ha mai sentito la frase ''nella stanza c'era
una tensione che si tagliava con il coltello'' ?
E certamente ci sarà capitato di entrare in casa
di qualcuno e sentirci perfettamente a nostro agio
e rilassati…….
L'atmosfera della nostra casa può cambiare radicalmente
dopo una seduta di ''spaceclearing''! Gli oggetti
così come gli edifici si impregnano dell'energia
di chi li ha posseduti o abitati prima di noi. Occorre
rimuovere le vecchie energie da ogni angolo di casa
che, secondo il bagua, corrisponde ad una area della
nostra vita affettiva , di relazione o della creatività.
La
cerimonia dello ''spaceclearing''
Karen
Kingston, nel suo libro ci insegna il suo metodo
per fare noi stessi uno ''spaceclearing'' efficace
nella nostra casa ("fai-da-te"!). Incenso, fiori
freschi, il suono puro di campane argentine…… sono
alcuni ingredienti della cerimonia che, per quanto
lontana dalla nostra razionalità occidentale, può
esercitare un notevole potere sullo sviluppo della
nostra vita e nell'introdurre i cambiamenti desiderati
nell'ordine delle cose.
Lucia
Larese: Dottoressa, esperta in spaceclearing,
Roma. |