RILEVAMENTO
ED EFFETTI DELLO "STRESS" GEOPATOGENO
Paola Del Ben e Arch. Pierfrancesco Ros
Stress
Geopatogeno
Quotidianamente
ormai sono evidenziati i danni provocati dalle radiazioni
elettromagnetiche dei telefoni cellulari, ma quanti
di noi conoscono gli effetti provocati dalle radiazioni
naturali, comunemente note nei paesi anglosassoni
e nordici come GEOPATHIC
STRESS (G.S.)?
Eppure è una questione che riguarda tutti e con
importanti ripercussioni nelle nostre vite.
In molte parti del mondo, compresi vari paesi europei,
è dato per scontato che si proceda al controllo
di queste radiazioni sul terreno o nella casa prima
di costruirla o di acquistarla: in Austria non è
rilasciata la concessione edilizia per alcuni tipi
d'edifici se non si è provveduto prima a controllare
il livello di G.S.
Il governo tedesco ha finanziato ricerche per studiare
la correlazione tra cancro e G.S., inoltre più'
di 4000 medici in Germania chiedono che sia controllato
il livello di G.S. nelle case dei pazienti affetti
da cancro.
Molteplici ricerche in tutto mondo ne hanno già
rilevato e dimostrato gli effetti nocivi, (relazioni
e sperimentazioni dei dottori Hartmann, Curry, Depris,
Aveline, Konig, Rochard, Debelizar, Chaumerj, Turenne,
veret, Audisi, Mancin e altri.)
Che
cos'è quindi lo stress geopatogeno?
Lo Stress
Geopatogeno può essere definito come l'effetto di
disturbo dello stato energetico di un essere umano
causato da alterazioni del campo naturale terrestre:
queste variazioni energetiche sono formate da emissione
per lo più nocive per l'uomo. Molti studiosi
hanno rilevato e dimostrato l'esistenza e l'interazione
con la vita di questi campi radianti.
Il dottor
Schumann nel 1952 dimostrò che la frequenza delle
onde terrestri (7.83hz) corrisponde alla frequenza
delle onde cerebrali in stato rilassato (Alfa state)
e che senza questa biologica sintonia con la Terra,
gli organismi viventi non possono vivere a lungo.
Egli riscontrò che dette onde aiuterebbero la regolazione
dei bio-ritmi del sonno, la secrezione ormonale,
i cicli mestruali femminili, ecc.. Ed è in seguito
alla formulazione di questa teoria che la Nasa installò
simulatori d'Onde Schumann nelle navicelle spaziali
per non privare gli astronauti di queste onde (viste
le conseguenze di salute degli astronauti al ritorno
dai primi voli).
Hartmann rilevò
un reticolo di linee energetiche (o muri) della
Terra, allineato N-S, E-O, (come i meridiani e i
paralleli) distanti 2 m. N-S e 2.50 E-O m. larghe
circa 21 cm.
Contemporaneamente
al Dottor Hartmann i Dottori Manfred Curry e Wittmann
scoprirono un reticolo energetico di linee poste
a 45° rispetto a quelle di Hartmann, con una distanza
di circa 3,5 - 4,0 m. l'una dall'altra.
Non si sa
di precisione dove terminano in altezza questi muri
verticali d'energia ne sono state però rilevate
anche al ventitreesimo piano di un palazzo a Dubai
(sembra che si dissipano a 1.500 metri).
Esperti nella
rilevazione di queste linee energetiche hanno notato
recentemente che possono presentarsi anche sottoforma
di vortici energetici (questo fenomeno è ancora
in fase di studio). Ad alterare il campo naturale,
sono responsabili anche altri fattori come: le radiazioni
provenienti da falde sotterranee, faglie, cavità
vuote, interventi "traumatici" dell'uomo sulla Terra
(fognature, acquedotti, elettrodotti, tunnel, miniere,
pozzi, fondamenta per edifici molto alti), "memorie"
ecc.
Va, inoltre, tenuto in considerazione che questi
campi subiscono variazioni in ampiezza ed intensità
in presenza di alti livelli d'inquinamento, in base
al tipo di terreno (nocivi: generalmente
impermiabili, argille, marne gessose e giurassiche,
gessi fosfatici, terreni con pirite di ferro, carboniferi,
scisti di minerale di ferro; sani, generalmente
permeabili: sabbie, i calcari, i gessi, il grès,
le rocce cristalline, rocce alluvionali di sabbie
e ghiaie), con la luna piena, durante i temporali,
terremoti, dall'una alle due di notte, durante i
mesi invernali …..
Negli ultimi
anni sono aumentate le nostre conoscenze rispetto
a questi fenomeni, ma molto rimane ancora da scoprire
e da capire.
Queste energie
della terra e le loro alterazioni sono già state
riconosciute dall'uomo nelle varie culture e paesi
dall'antichità: in Cina le chiamano le vene del
Drago, in India il serpente Naga, in Australia il
coccodrillo Wonambi e si suppone che i Celti costruissero
"dolmen" per neutralizzarle o sfruttarle.
Bisogna chiarire
che queste onde (Schumann, Harmann, Curry, faglie,
falde, ecc.) non sono "negative" di per se, hanno
un loro senso negli equilibri della vita terrestre,
ma diventano nocive per l'uomo soprattutto se sono
assorbite in modo continuo (zone di permanenza di
lungo periodo: zona notte, sedute studio ecc.).
Si pensi infatti come molte architetture religiose
antiche (d'oriente e occidente) sono poste in siti
di per se "nocivi" energeticamente, ma per il pellegrino
che subisce una variazione di campo nel breve periodo,
queste alterazioni hanno effetti: d'elevazione (faglie),
di radicalità o contatto con la terra (falde), d'apertura,
di perdita di resistenze che permettono di far "sentire"
più in profondità. È come dire che un veleno può
diventare un medicina, tutto dipende dalla quantità
utilizzata.
Detto questo le ricerche
hanno testato e riscontrato che la causa maggiore
dello Stress Geopatogeno per lunghi periodi di
permanenza, sono prevalentemente le linee di Faglie
e Falde i punti d'incrocio dei reticoli (Hartmann,
Curry), la sovrapposizioni di più geopatie (per
esempio incroci di falde, faglie o nodi o altro).
Quali
sono gli effetti sull'uomo?
Da una dettagliata
ricerca del 1989 svolta dall'Università di Vienna
(Dr.Otto Bergsmann - Medicina) su 985 persone e
durata due anni, risulta che pochi minuti seduti
su una linea di S.G. sono sufficienti a provocare
delle variazioni sui livelli della serotonina, dello
zinco e del calcio e molte altre alterazioni alle
funzioni biologiche.
Come già detto, gli effetti dannosi sul nostro organismo
aumentano in base al tempo trascorso sopra a queste
energie negative: per es. sul luogo di lavoro o
di studio, sulla poltrona preferita, ma soprattutto
a letto. Gli studi fatti provano che dormire sopra
S.G. sia particolarmente dannoso, perché a letto
il nostro organismo trascorre un terzo della sua
esistenza svolgendo, durante il sonno, importanti
funzioni del sistema immunitario e provvedendo al
rinnovo dell'85% delle cellule. Le conseguenze,
quindi, vanno dall'irritabilità, insonnia, affaticamento,
pallore, inappetenza, emicrania, raffreddore, influenza,
fino a situazioni di malessere più gravi come: depressioni,
ansietà, sclerosi multipla, cancro, o comunque tutte
le malattie alle quali il nostro sistema immunitario
non riesce a reagire a causa dell'interferenza di
queste energie negative sulla ghiandola pineale.
Quest'ultima infatti è la principale struttura del
cervello direttamente sensibile ai campi naturali
terrestri. Sono allo studio anche altre ipotesi
che tengono in considerazione l'interferenza tra
ritmi cerebrali, che dipendono da processi bioelettrici,
e le variazioni dei campi elettrici.
Gli effetti, comunque, sono graduali e si manifestano
con un lento deterioramento della salute.
Lo Stress Geopatogeno può essere correlato anche
ad altre problematiche, come incubi, liti frequenti,
fallimento d'aziende, e difficoltà d'apprendimento
nei bambini.
A proposito di quest'ultima: una dettagliata ricerca
svolta su 3000 case in 14 nazioni da parte di Kathe
Bachler conferma, la correlazione fra queste problematiche
nei bambini e il loro dormire su linee energetiche
negative della Terra.
Come possiamo
rilevare lo stress geopatogeno
Abbiamo varie modalità
a disposizione per individuare la presenza d'energie
terrestri negative: se molto intense, infatti,
queste linee possono provocare danni alla struttura
di un edificio (crepe, umidità), le lampadine
si fulminano frequentemente senza apparente motivo,
l'atmosfera della casa che ne è affetta è deprimente,
tetra: si percepisce una sensazione sgradevole
senza riuscire a spiegarla logicamente.
Alcuni animali e piante sembra gradiscano la presenza
di queste linee o nodi, come ad esempio i gatti,
le formiche, le api, i parassiti, civette, serpenti
l'edera, il salice, le querce, gli alberi di ciliegio
e di pesco; mentre altri, similmente all'uomo,
soffrono: i cani, i cavalli, le mucche, i maiali,
gli uccelli, rondini, cicogne, le galline, o i
meli, i peri, gli aceri, betulla, faggio, alcune
erbe medicinali. A volte è sufficiente osservare
attentamente questi elementi per individuare la
presenza di G.S. I gatti ne sono ottimi indicatori,
perché i loro luoghi preferiti nella casa corrispondono
sempre a linee o ad incroci di linee d'elevata
intensità.
Anche in quest'occasione il cane si conferma il
miglior amico dell'uomo, perché nel luogo in cui
sceglie di riposarsi potete essere certi che non
c'è G.S.
Lo strumento più sofisticato e sensibile per ora
a disposizione resta il corpo umano, che attraverso
la radioestesia (oggi lo studio più globale a
riguardo è la Geobiologia), da millenni, riesce
a rilevare con estrema precisione le linee "negative"
della terra, anche se possono essere d'aiuto (danno
una verifica parziale) strumenti tecnici
come il Geomagnetometro, lo Scintillatore, il
Vega o Mora test ecc.
La questione dell'attendibilità del metodo radioestesico
è stata largamente dibattuta, ma proprio per la
sua indiscussa efficacia è una metodologia consolidata
ed in uso presso la NASA, i governi di vari Paesi
(compreso U.S.A.), importanti ditte farmaceutiche,
nonché medici in tutto il mondo. Qualora vi fosse
il dubbio della presenza di GS, è bene contattare
un esperto e ovviamente sarebbe bene analizzare
il terreno prima di costruire un edificio.
Come
intervenire in presenza di gs
Nel corso dei millenni,
l'uomo ha messo a punto varie tecniche, che erano
attuate con una precisa consapevolezza attraverso
l'intervento di un esperto, tra queste ci sono
pervenute: la creazione di cerchi con monoliti
di pietra, l'uso dei cristalli oppure del fuoco
lungo le linee in questione. Il fuoco è usato
ancora oggi in India per rilevare la presenza
d'energie negative e per diminuirne l'intensità.
In Belgio da alcuni decenni il Prof. Walter Kunnen
si occupa del risanamento da campi naturali geopatici.
Il suo intervento si basa sulla ricerca del centro
energetico delle onde portanti della geopatia
collocano in seguito, nei punti precisi d'ingresso
della risonanza del vettore all'interno dell'abitazione,
delle piccole ampolline contenenti sostanze naturali
la cui funzione è di assorbire la componente patogena
levogira dei campi. Se all'esterno della casa
c'è del terreno praticabile egli colloca a circa
10 cm. di profondità delle antenne Biodin ad azione
riflettente per deviare verso l'alto il fascio
"elettromagnetico".
In Inghilterra, Germania e ora anche in Italia
si usano e si stanno sperimentando delle apparecchiature
elettriche che riescono a diminuire ed attenuare
queste energie negative (Raditech, Vortex, tappetini
in fibre naturali ecc.). Alcune di queste apparecchiature
lavorano come schermatura (tappetini) o come antenne
(Biodin), altre immettono onde che entrano in
risonanza con l'uomo aumentando il suo sistema
di difesa (apparecchi ad onde di forma o a risonanza
omeopatica), altre ancora immettono onde che si
sovrappongono a quelle naturali "contrastandole".
Un'altra tecnica di notevole interesse è l'agopuntura
del terreno (sistema di riequilibrio geopatico
ad antenna), ma questa deve essere praticata da
un esperto, perché occorre essere molto cauti
nell'entrare a contatto e manipolare queste energie.
Si può in sintesi dire però, che il pensiero concorde
a livello europeo di molti ricercatori professionisti
nel caso di un risanamento, è quello di limitarsi
a rilevarne la sola presenza delle geopatie
anziché cercare di manipolarle, limitandosi
a progettare spazi servizio o di passaggio nelle
zone perturbate, e nel caso di uno stato di fatto,
spostare il letto o la poltrona interessata. Con
questo si vuole solo sottolineare che l'uso d'apparecchiature
o sistemi che "sanano" un ambiente dovrebbero
essere usati solo nei casi veramente limite e con cognizione di causa, in cui non esistono
veramente altre soluzioni, in quanto questi "risanatori"
hanno ripercussioni non sicure e controllabili
nel tempo e dovrebbero essere quindi continuamente
ritarati, scaricati, testati e controllati.
Un esempio storico in merito, sono i molteplici
processi (documenti reperibili) tenuti in Germania
su prodotti pseudo risanatori, con la richiesta
di consulenza da parte del tribunale del Prof.
E. Hartmann. Su tutti i prodotti che negli anni
furono esaminati, quasi nessuno passò il consenso.
Purtroppo soprattutto oggi nei settori dove entra
in gioco il benessere umano c'è molto mercato
e quindi poca sperimentazione, professionalità,
test ecc. se non quello che basta per utilizzare
un prodotto e lanciarlo nelle vendite, il tutto
a rischio dell'utente.
Detto questo siamo disponibili e anzi auspichiamo
a ricrederci (c'è bisogno di risanatori validi
e che diano garanzia nel tempo), su prodotti basati
su sperimentazioni e studi seri a riguardo.
Architetti
e costruttori
Negli ultimi
anni, "il risveglio delle coscienze" ha portato
l'uomo a rivedere la propria modalità d'interazione
con la natura e l'ambiente circostante: la consapevolezza
di non essere "il padrone della Terra", ma d'essere
"Uno" degli elementi che costituiscono il "Tutto"
e che solo attraverso l'armonia tra gli elementi
si trova l'Equilibrio, ha dato avvio ad un approccio
olistico in vari ambiti, anche in quello edilizio
attraverso la bioarchitettura, e la riscoperta degli
antichi principi del Vastu Shastra e del Feng Shui.
L'architetto e il costruttore stanno modificando
il loro atteggiamento nei confronti del terreno
sul quale faranno sorgere un edificio, coloro che
non concepiscono la bioarchitettura meramente come
una moda alla quale adeguarsi per trarre maggior
profitto, vivono quest'acquisizione di consapevolezza
come una ritrovata opportunità da parte dell'uomo
di mettersi in sintonia con la natura, la Terra
e il Divino.
Cercare l'armonia con l'ambiente circostante presuppone
la consapevolezza che la Terra è viva e palpitante
e che non è pensabile interagire con essa senza
essere guidati da un profondo rispetto. L'evoluzione
della tecnologia e della scienza ci fornisce nuove
conoscenze e strumenti avanzati per comprendere
il mondo, ma è importante portare nel futuro i tesori
inestimabili che le popolazioni antiche e spiritualmente
più evolute ci hanno lasciato: i rituali per chiedere
alla Terra il permesso di costruire e di abitarvi,
la giusta collocazione ed orientamento, il corretto
momento per l'inizio dell'opera nel rispetto dei
cicli temporali e lunari, la globale collaborazione
e unione nella costruzione e forse la più importante:
le svariate forme di ringraziamento e rispetto prima
di un intervento talvolta "traumatico" verso questa
nostra Madre Terra.
Paola del ben: Consulente Feng
Shui, G.S. e Space Clearing Per dettagli far riferimento
alla Dulwich Society, Londra che ha pubblicato
una sintesi delle maggiori ricerche a livello
mondiale.
|