ANALISI
E PROGETTO FENG SHUI
Arch.
Anna Maria Marrocco
Feng Shui: un esempio
La nascita della
nuova esigenza di benessere non più solo materiale,
sta avvicinando molte persone a tecniche
e stili di vita naturali. Anche l'abitazione viene
sempre più sentita come il naturale e necessario
luogo di "ricarica", fonte di benessere per il fisico
e lo spirito.
Accade però
che anche case ben progettate e ben costruite possano
trasmettere un senso di disagio e di freddezza,
una disarmonia di fondo, sintomo di cattiva circolazione
energetica. In questo caso si dovranno valutare
vari fattori esterni disturbanti, quali rumori,
strade ad intenso traffico, presenza di attività
inquinanti, elettrodotti, ecc., mentre all'interno
si analizzeranno, in termini anche sensoriali ed
emotivi, l'armonia o meno degli spazi (rapporto
volume/altezza, ad esempio), l'orientamento, la
distribuzione della luce naturale, le forme, i colori.
Secondo il Feng
Shui, "la casa perfetta" non esiste perché essa
vive sempre in relazione con chi la occupa. In primo
luogo ogni uomo ha una sua precisa e distinta individualità
e pertanto una sua particolare configurazione abitativa;
in secondo luogo, essendo l'uomo sempre in movimento,
anche la sua relazione con l'abitazione non è mai
statica, ma dinamica ed alla ricerca di un maggiore
e diverso benessere. Questa sensazione di movimento
interno è la motivazione inconscia che sta alla
base di ogni esigenza di ristrutturazione o cambio
di abitazione.
Quando mutano
le vecchie condizioni di rapporto uomo-casa per
il mutare dell'uomo stesso (per la nascita di un
figlio, un lutto, un trasferimento, una promozione
sociale, ecc.) deve trasformarsi anche la "terza
pelle".
La nostra concezione
occidentale di "casa bella", invece, è tale a prescindere
da chi la occupa, quasi fosse una opera d'arte.
Ma l'Architettura può essere solo l'espressione
dell' artista come un quadro o una poesia? E poi,
basta una costruzione solo tecnica, funzionale ed
estetica?
Lo studio delle
onde magnetiche, i campi energetici individuali
e le loro interazioni, la labilità dei confini tra
materia ed energia sono scoperte relativamente recenti
per il mondo occidentale ma già conosciute, anche
se a livello intuitivo, dai saggi di tremila anni
fa. Aprendo le nostre solide tradizioni culturali
e scientifiche alle nuove scoperte della fisica
moderna, potremo recuperare una conoscenza globale
di tipo olistico diretta non solo alla costruzione
in termini tecnici, funzionali ed estetici, ma tramite
essa, all' attenzione e cura dei tre corpi energetici
dell'uomo: fisico, mentale e spirituale. Potremo
, di nuovo, costruire case in comunione con la terra
ed il cielo.
Il
caso:
Si tratta di
un piccolo appartamento prima composto da due vani
più bagno. I locali piccoli ed invasi da
mobili e suppellettili lo rendevano particolarmente
angusto, caotico e chiuso in se stesso. La nuova
esigenza era di "avere più spazio", indice di una
maggiore apertura verso l'esterno e sicurezza in
se stessi. Bisognava valorizzare questa crescita
personale allargando i confini della casa stessa.
Dopo aver effettuato
il rilevamento dei nodi di Hartmann per evitare
di posizionare letti o aree di permanenza sotto
la loro influenza e dopo aver valutato le influenze
esterne, si è materialmente "allargata la casa"
abbattendo le pareti interne e realizzando un soppalco.
Applicando il
metodo della bussola (esistono diverse scuole di
Feng Shui con metodi diversi), sono state individuate
le zone abitative congeniali alle caratteristiche
"energetiche" della proprietaria, cercando di non
bloccare il libero scorrere del flusso energetico.
Osservando la
pianta, vediamo che l'appartamento ha una ampia
parte mancante a Nord-Ovest. Questa conformazione
viene nel Feng-Shui chiamata "casa della vedova"
perché il Nord Ovest è il settore del Qian, il capofamiglia.
E' curioso constatare che la proprietaria, da single,
abbia scelto proprio questa casa come rispondente
alla propria dimensione interna. Con lo studio delle
relazioni tra i cinque elementi (acqua, legno, fuoco,
terra, metallo) e le otto direzioni, sono state
verificate le posizione di progetto dell'acqua,
del fuoco e delle altre zone abitative. In particolare
è sempre importante stabilire la posizione del letto,
dato che dormendo trascorriamo quasi un terzo della
nostra vita. Pertanto si è studiato l'orientamento
della testa individuando le caratteristiche energetiche
della persona. In questo caso la testa a Nord favorisce
il suo equilibrio yin-yang ed ha effetti favorevoli
sulla sua salute.
Al centro,
in corrispondenza dello spigolo della zona mancante,
è stata realizzata una paretina tondeggiante per
eliminare gli effetti dello Sha Qi, nome poetico
per esprimere la turbolenza energetica che si forma
in prossimità di angoli vivi.
Nel soppalco
un lucernario, per godere della benefica luce zenitale,
ed uno specchio a tutta parete ampliano lo spazio
ed alleggeriscono l'effetto di "peso" delle travi
del tetto. Secondo il Feng Shui, infatti, i nostri
bellissimi sottotetti a vista possono essere molto
nocivi alla salute perché tendono a "schiacciare"
l'energia; per questo motivo bisognerebbe evitare
di dormire "tagliati" da un trave.
Dopo aver realizzato
le opere con materiali naturali ed ecocompatibili,
sono stati studiati i colori più rispondenti alle
diverse zone abitative, tenendo presente quelli
più indicati alla personalità/energia della persona.
Quindi legno naturale trattato a cera per il soppalco,
verde per la struttura e la scala dello stesso,
rosa arancio per le pareti, bianco e blu per il
bagno. La porta di ingresso a Ovest, portatrice
dell'energia metallo del pomeriggio / maturità,
è stata verniciata di verde per mitigarne l'aspetto
meditativo / serale ed incoraggiare l'energia legno
/ mattina / attività propria della persona.
Attualmente
l'ambiente si presenta più libero da mobili e cose
(il soppalco ospita armadi e pareti attrezzate)
e più pieno di contenuti: oggetti di famiglia, ricordi
di viaggi, una atmosfera leggera che sembra essere
in stretto collegamento con chi vive la casa.
Nella consulenza
di Feng Shui si devono considerare diversi rimedi:
alcuni, di natura strettamente tecnica, comuni anche
da noi (pensiamo all'uso degli specchi per ampliare
i locali o all'impiego della luce artificiale per
valorizzare un angolo particolare), altri, di natura
apparentemente simbolica, come sonagli, strutture
in movimento, cristalli, la cui funzione "sottile"
è quella di "risuonare" con le vibrazioni delle
nostre cellule, ristabilendo una armonica lunghezza
d'onda. Al di là di ogni simbolismo, è lo stesso
meccanismo che sta alla base di discipline come
l'omeopatia, la medicina naturale, la musicoterapia,
la cristalloterapia, la psicologia del colore, la
pet-terapy, e altre, che oggi sono in occidente
fortemente seguite e sviluppate.
Arch. Anna
Maria Marrocco: Architetto
con studio in Piombino (LI),
si occupa di progettazioni bioecologiche e feng
shui, impegnata nella diffusione delle tematiche
sulla salvaguardia ambientale e sulla sostenibilità.
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