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ARTICOLO |
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RILEVAMENTO IN
EGITTO
Estrapolato da un articolo
della rivista tedesca del Forschungskreis
für Geobiologie
"dr. Hartmann" di Waldbrunn W.K.,
Robert Mayr
(gruppo Hartmann Germania)
Per gentile traduzione di
Sig.ra Wanda Tioni
(ricercatrice di Feng Shui di Udine)
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| Edfu: |
Nel
bel mezzo di Edfu si trova il tempio del dio
Horus; il dio dalla testa di falco. Per andare
al tempio prendiamo un "carroccio" Un muro
di mattoni chiude l'area. Il tempio e' stato
eretto accanto ad un antico sacrario. All'inizio
si possono rilevare i soliti rilievi: il faraone
ordina il caos e provvede ad un mondo "santo"
egizio, lanciando i nemici in cima al monte
e frantumandoli sotto gli occhi del dio. Due
grossi falchi in granito nero affiancano l'entrata.
Questo tempio e' mantenuto talmente bene che
potrebbe tranquillamene essere ripristinato
per i riti a cui era destinato. Il tempio,
come pure la piramide, si trovano esattamente
a nord. All'interno del tempio, dove si trova
il reliquario, si trova un altro "tempio".
Questo mi ricorda Chartres, dove l'altare
sembra una piccola cattedrale. Al popolo era
permesso di rimanere solo nel cortile del
tempio; nel tempio poteva entrare solo il
sacerdote o la classe sacerdotale. I valori
della foto 6 indicano nuovamente il solito
andamento dei rilievi: aumento nel centro
del tempio e vistose differenze nei vari passaggi
tra un tempio e l'altro. Si
rileva addirittura il corso d'acqua del nilometro
(misuratore standard per l'acqua del Nilo).
La foto 7 mostra le rilevazioni del tempio
in direzione ovest-est. La prima rilevazione
fu effettuata all'entrata del sacrario. La
seconda curva si riferisce alla rilevazione
effettuata tra "il naviglio solare" e il santuario,
mentre la terza tra il santuario e la parete
posteriore. L'aumento dei valori della terza
curva e' dovuto alla radioattività del materiale
di costruzione. Il sacrario e' fatto esclusivamente
di granito levigato. Guardando il tempio all'entrata
si ha la sensazione che questo sia d'argento.
Il granito lucido viene infatti illuminato
dalla luce argentata. Bello e' anche il graduale
aumento dei valori rilevati a circa 10 m dal
sacrario. I valori corrispondono molto bene
a quelli della foto. |
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| Kom
Ombo: |
Poco
dopo Edfu giungemmo in una zona chiamata la
Nuova Nubia. Direttamente accanto alle costruzioni
si trova il tempio di Kom Ombo. La caratteristica
di questo tempio e' che si tratta di una tempio
"doppio" E' stato dedicato a due "dei" ; Sobek
con la testa di coccodrillo e Haroeris e Horus
il vecchio con la testa di sparviero. Seguendo
una linea longitudinale il tempio si divide
in due. Ogni meta' ha la sua entrata, la sala
delle colonne, la cappella, ecc. Anche qui
ci sono tre invece di due anti sale. Anche
qui sono state fatte due rilevazioni.
Le due
curve si differenziano pochissimo tra loro. Evidente
e' di nuovo l'aumento dei valori nel mezzo
della sala delle colonne e alcuni dettagli
riconoscibili in entrambe le curve. Feci anche
due rilevazioni trasversali all'entrata nella
seconda hall delle colonne: una all'interno
e una all'esterno. Nell'illustrazione sono
indicati i risultati.

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| Assuan: |
La
nostra crociera lungo in Nilo ci porto' ad
Assuan, dove a Philae si trova il tempio della
dea Isis. Questo tempio fu spostato dalla
sua isola originaria e ricostruito con l'aiuto
dell'UN. Di conseguenza non effettuai alcuna
rilevazione. Inoltre ci sono anche i cavi
che forniscono corrente attraverso tutto l'Egitto
fino in Libia. Le tombe di roccia, il chiostro
di Simeone, il museo dell'Aga Khan, i giardini
botanici ed altre cose sono veramente da vedere.
Molto interessante inoltre sono le cave di
pietra, dove si trova un obelisco ancora incompleto.
Singolare come gli egizi siano riusciti, con
attrezzi primitivi, a lavorare la roccia creando
tutto questo. |
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| Dendera: |
Al rientro da Assuan a Luxor si trova il tempio
di Hathor a Dendera. Dopo un viaggio in bus
di circa 1ora e mezza, si può vedere il tempio
lungo il Nilo. Entrando nel tempio dalla porta
d'entrata si vede il tempio, con la faccia
della dea Hator. Questa dea e' sempre stata
rappresentata con le orecchie di mucca e con
una raganella (suo strumento di culto). Era
infatti la protettrice della danza, della
musica e della gioia. |
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| Pirami: |
Dopo
due giorni di soggiorno ad Assuan rientrammo
a Luxor. Da Luxor prendemmo il treno della
notte verso il Cairo, dove si trovano le piramidi.
Superammo molto bene il tratto di buoni 600
km con un treno relativamente climatizzato.
Le piramidi si trovano a sudovest del Cairo,
a Giza. Viaggiando individualmente le piramidi
si raggiungono con il taxi. Attraverso l'altipiano
fino a Giza, si vedono le tre piramidi e la
Sfinge, simbolo dell'Egitto. Sull'altipiano
si trovano precisament nove piramidi. La piu'
grande delle tre e' quella di Cheope. Questa
e' anche la piu' misticirca A sudovest della
piramide di Cheope si trova quella di Chefren.
Appare al viaggiatore come la piu' grande
(tuttavia e' 2 m piu' bassa). Questo e' dovuto
perche' e' stata costruita in una zona piu'
in alto. La terza e' quella di Micherino.
Ad ovest, sotto la piramide di Chefre, si
trova la famosa sfinge, costruita su una roccia.
Con un corpo da leone e una testa di faraone.
Superando molte insistenze di "guide" che
ci volevano portarealle piramidi in cavallo
o in dromedario, a 38 ^ all'ombra, disimballai
il mio Szinti (nome di cosa per il mio misuratore
medCONT) e iniziai le rilevazioni partendo
dalla parte sud della piramide di Cheope,
alta 137,5 m. I risultati della misurazione
lunga circa 227 m (v. ill.11) risulta piuttosto
"debole"; appunto quello chi ci si aspettava
da una rilevazione casuale. All'inizio della
curva di misurazione si ha una riduzione dei
valori. Temo che questo dipenda dal materiale
del sottosuolo. Nel centro della curva si
puo' rilevare una misurazione "strana". Potrebbe
trattarsi di uno spazio concavo del sottoterra,
di un pozzo o di un canale. Questo e' chiaramente
un ragionamento speculativo e necessita di
ulteriori verifiche. In questo caso si vede
chiaramente che l'utilizzo di questi metodi
dette buoni risultati anche nella ricerca
dell'antichità. Nell'illustrazione 12 sono
rappresentate due rilevazioni effettuate nelle
piramide di Cheope. Penso che l'aumento dei
valori sia dovuto per la maggior parte al
materiale circostante, che e' granito. Purtroppo
ebbi solo due ore di tempo per le rilevazioni
e, di conseguenza, nessuna possibilita' di
fare rilevazioni vicino alla sfinge, dove
dovrebbero esserci ancora delle camere (zone?)
segrete. |
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| Concludendo: |
Quattordici
giorni sono troppo pochi per visitare tutte
le meraviglie che questo Paese offre; lungo
abbastanza tuttavia per poterne ricevere un'ottima
impressione. Per il prossimo viaggio intendo
visitare Abydos, Dendera, Abu Simbel, i rimanenti
templi di Luxor, gli altri piccoli templi
di Karnak e il Museo Egizio Nazionale. Puo'
darsi che questa relazione di viaggio vi abbia
resi curiosi Perche' non facciamo insieme
il prossimo. |
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Robert
Mayr:
Consulente in Geobiologia membro
del Forschungskreis für Geobiologie "dr. Hartmann"
di Waldbrunn W.K. |
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Per contattarci: Tel: 045/8922247 o 333/1627089
Email: Scuola Italiana Architettura Feng Shui
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