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Esempi di progettazione utilizzando la Scuola della Forma

di Arch. Pierfrancesco Ros

La Forma: un equilibrio di forze:

La Scuola della Forma del Feng Shui, pone l'accento sulla qualità "formale" dal punto di vista "energetico".

Questo sta ad indicare che le soluzioni che vengono alla luce in un approccio progettuale, devono tener conto di un delicato equilibrio "energetico" di molteplici fattori quali: lo spazio, la luce, i colori, le forme, i materiali, le funzioni, i rimandi simbolici inconsci, ecc. Un buon Designer, Arredatore o Architetto ovviamente ricerca la stessa sensazione attraverso un suo gusto personale, ma questa Scuola suggerisce di filtrare le soluzioni di "buon gusto" al fine di rispondere al principio del "contenimento energetico".

Questo principio si basa sul fatto che ogni forma vivente è la risultante di sinergie di forze tutte in equilibrio tra loro e rispondenti al principio di minimo spreco d'energia (entropia), il globo terrestre non è quadrato così come l'utero o l'uovo che contiene la vita .... da cui anche uno spazio architettonico (visto come un involucro di materia vibrante e ricettiva) può a seconda delle sue forme contenere, disperdere, concentrare, rimandare, rifrangere ecc. "l'energia" o Ch'i (risultante di Ch'i esterno: onde cosmiche, solari, elettromagnetiche, terrestri ecc; e Ch'i interno: campo aurico emozionale umano).

Per spiegare ulteriormente è come se mettessimo un cubo e una sfera immersa in un campo eletrico, le forme reagirebbero diversamente creando risonanze di turbolenze elettriche diverse.

Ci sono quindi, funzioni nell'abitare che "accettano" la dispersione energetica di chi ci vive, tipo il salotto, il luogo dei giochi, altre che la riufiutano, tipo la stanza da letto, e la cucina. Dal punto di vista della Scuola della Forma sarebbe sconveniente fare delle grandi vetrate in cucina o in camera da letto poichè la sicurezza personale e di conseguenza il contenimento "energetico" che servirebbe all'alchimia dei cibi o all'abbandonarsi al sonno, verrebbe meno causando uno stress per chi ci vive.

Mi piace suggerire come esempio di pensare come dormireste in un letto rotondo al centro di una stanza con una grande vetrata. La forma rotonda non ha riferimenti, il letto al centro proietta su di sè tutta l'energia della stanza esponendolo maggiormente, e le vetrate non contenerebbero la delicata energia che ci serve in un momento di così basso controllo.

Da cui si interpretano meglio aneddoti lasciati alla superstizione, come quello di dire che è sconveniente dormire con i piedi verso una porta, questo si rifà ancora una volta al principio di "dispersione", infatti dai piedi l'energia esce verso la soglia che è un punto della casa di continuo scambio e dinamismo energetico, si aggiunge a questo il fatto che da una porta può entrare qualcuno e noi in un momento di così basse difese avremo a livello inconscio la sensazione di essere indifesi e non poter controllare lo spazio sentendoci per questo a disagio e scaricati.

La materia e i colori:

In una progettazione e direzione lavori le finiture hanno un grosso peso per una valida riuscita dell'opera. I colori e il tipo di materiali che si usano (grasselo, cocciopesto, colori naturali) sono da valutare bene poichè possono bilanciare notevolmente l'energia di un locale.

Non tutte le pareti sono da colorare si rischierebbe di stagnare il locale ma solo quelle che servono osservando l'equilibrio tra lo spazio, l'entrata, le lui artificiali, naturali ecc.

E che tipo di colore usare vista la proposta dei cinque colori associati ai cinque elementi del Feg Shui? Io personalmente, per quanto riguarda le campiture murali, lavoro molto con i principi della cromoterapia non con i rimandi del Feng Shui. Mi spiego meglio, se uno spazio necessita per qualche motivo di essere corretto con l'elemento (moto energetico) Acqua, non lo propongo di nero o blu scuro piuttosto metterò una vetrata una fontana e mi atterrò a mantenere colori che scaldano e ravvivino la funzione preposta. Ricordiamoci infatti che nel mettere un elemento posso usare la triade Forma, Funzione e Sostanza.

(Un esempio di cucina; prima e dopo l'intervento)

Il Bagno:

Il bagno è sempre un ambiente energeticamente scaricante e quindi pongo sempre attenzione a realizzarlo il più possibile "energetico".

(Realizzazione di bagni attraverso la scuola della Forma; prima e dopo)

Il corridoio:

Un corridoio stretto e lungo accellera l'energia non contenendola, io preferisco creare giochi di luci e controsoffitti, per ammorbidire l'accelerazione e renderla armonica all'arrivo nei vari locali

(Realizzazione di un corridoio attraverso la scuola della Forma, prima e dopo)

Le luci :

Le luci sono fondamentali sono presenze formali molto importanti e il loro posizionamento colore e forma non devono essere lasciato al caso, ricordando che questo oggetti creano, attraggono e infondono il Ch'i.

Arch. Pierfrancesco Ros

 

 





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