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ORIGINE DEL FENG SHUI

Le origini del Feng Shui sono antichissime.


Si è scoperto recentemente come antiche tombe cinesi risalenti al periodo Neolitico, 6000 anni fa, siano state costruite seguendo alcuni principi del Feng Shui.
Le antiche tribù cinesi erano capeggiate da Re saggi sciamani che possedevano la conoscenza delle arti divinatorie, astronomiche, astrologiche e meteorologiche e che delinearono nel tempo i fondamenti del Feng Shui. Infatti soprattutto grazie a Fuxi (2852-2737 a.C.) e Yu (2205-2197 a.C.) si determinarono le basi del sistema divinatorio che soggiace a tutta la teoria del Feng Shui (la croce di Hetu e il Cielo Anteriore e il quadrato magico di Lo Shu e il Cielo Posteriore). Attraverso la guida dei Re, i cinesi cominciarono a creare insediamenti e a costruire città.


Yu fondò la dinastia Xia (2100-1600 a.c.) che durò, intorno ai quattrocento anni, in seguito succedette la dinastia Shang (1600-1045 a.c.)  per altri seicento anni, che nel tempo perse lentamente l’utilizzo della conoscenza, che venne ripresa, ampliata e sviluppata in seguito dal Re Wen che fondò la dinastia Chou (1045-221 a.c). Sembra che a lui si deve la creazione del sistema divinatorio Chou-i (1100 a.c.) la base del moderno I Ching.


Un altro contributo sulle basi del Feng Shui fu dato dal Re Huang-ti chiamato l’Imperatore Giallo che contribuì a perfezionare gli studi sulla numerologia  e orientamento, a lui si deve il trattato base il Huang Di Zhai Jing, ossia il trattato classico dell’Imperatore Giallo. Anche il successivo imperatore Shing sempre della dinastia Chou apportò importanti modifiche e approfondimenti.

Nei secoli successivi le arti divinatorie divennero una branca del sapere, gestite dai Fang-Shih (esperto della formula). Inizialmente erano consiglieri politici e militari del Periodo delle Guerre degli Stati (475-221 a.C.), divennero in seguito una forza sociale e politica durante la dinastia Han (206 a.c. - 220 d.c.) e l’Epoca dei Tre Regni (220-280 d.c.). In questo periodo il Feng Shui chiamato inizialmente Kanyu (via del Cielo e della Terra) divenne una professione vera e propria. Si susseguirono migliorie e nuove interpretazioni e alla fine dell’Epoca dei Tre Regni e all’inizio della successiva dinastia Jin (265-420), visse Guo-Pu (276-324 d.c.) che rese il Kanyu una branchia riconosciuta nel campo delle arti taoiste.

Guo-Pu e un altro grande studioso di quel periodo Guan-Ge, furono i due più autorevoli maestri Feng Shui del tempo. Entrambi scrissero libri consultabili ancora oggi, come per esempio la guida di Guan-Ge il Di-Li e il libro del Burial di Guo-Pu in cui per la prima volta troviamo il termine Feng Shui.

Durante le successive dinastie sino ad arrivare a quella Qing (1644-1911) il concetto di orientamento fu ancora più sviluppato, di conseguenza si crearono altri perfezionamenti, sottoscuole e diramazioni sino alla formulazione moderna. Infatti il Feng Shui Classico applicato oggi nel mondo dai Master è molto simile a quello applicato e codificato nella dinastia Qing.


Con la formazione della repubblica cinese (1912-1949) contraria alle conoscenze “esoteriche”, sino ad oggi, il Feng Shui da conoscenza millenaria, è stato disconosciuto e relegato a semplice superstizione. Alcuni Maestri di Feng Shui si sono quindi spostati in Occidente divulgando al mondo questa divina conoscenza che oggi riportiamo alla luce nella sua globalità.

 

Arch. Pierfrancesco Ros





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