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	<title>Feng Shui Italia</title>
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	<description>Accademia Italiana di Architettura Feng Shui</description>
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	<title>Feng Shui Italia</title>
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		<title>Articoli Feng Shui &#8211; Architettura Feng Shui</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/architettura-olistica-arch-ros-pierfrancesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 23:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[DI ARCH. PIERFRANCESCO ROS Un'Alchimia di elementi Un tempo i "Costruttori di Cattedrali" si immergevano nel luogo individuavano le migliori orientazioni, tenendo conto delle influenze simboliche, geologiche e geomantiche, e comprendevano l'effetto dei materiali, delle forme e dei colori, dando all'Architettura la possibilità di divenire strumento "terapeutico" per una vita più armoniosa. Molte architetture  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.fengshui-italia.com/accademia/ros/">DI ARCH. PIERFRANCESCO ROS</a><br />
</strong></p>
<p><strong>Un&#8217;Alchimia di elementi</strong></p>
<p>Un tempo i &#8220;Costruttori di Cattedrali&#8221; si immergevano nel luogo individuavano le migliori orientazioni, tenendo conto delle influenze simboliche, geologiche e geomantiche, e comprendevano l&#8217;effetto dei materiali, delle forme e dei colori, dando all&#8217;Architettura la possibilità di divenire strumento &#8220;terapeutico&#8221; per una vita più armoniosa.<br />
Molte architetture del passato come la piramide di Cheope, gli antichi templi indiani e Indonesiani, le regge dei sovrani cinesi e giapponesi, le cattedrali gotiche di (Chartres, Amiens, Notre-Dame), ecc., erano concepite come vere e proprie alchimie di elementi ognuno dei quali doveva risuonare in modo armonico con gli altri, quasi a formare una sintesi tra le forze cosmiche e telluriche.<br />
Questo processo di alchimia architettonica non restò circoscritto ai soli luoghi di culto ma si estese anche ad interi villaggi, città e territori.<br />
La capitale cinese venne costruita, così, sulle simmetrie dell&#8217;Orsa maggiore, mentre città sumere e accadiche furono disegnate sullo schema di precise costellazioni: Assur, per esempio, ripeteva il disegno di Arturo, Ninive, ancora una vota, quello dell&#8217;Orsa Maggiore.<br />
Interi territori come i campi intorno a Glastonbury, nel Somerset, furono modificati in modo da ricreare i dodici segni zodiacali, e quelli nelle antiche province della regione di Champagne vennero ordinati attraverso le cattedrali francesi di nome Notre-Dame, riprendendo la disposizione della costellazione della Vergine.<br />
Si riscopre allora che l&#8217;architettura, nel suo termine più ampio, quando è espressione di archetipi universali ed è basata sulla comprensione dei principi della natura, genera una graduale influenza &#8220;sottile&#8221; che penetra nell&#8217;uomo.<br />
Questa scienza del costruire e del &#8220;sentire&#8221;, la potremo definire Architettura Olistica, ben diversa dall&#8217;architettura dei paesi cosiddetti &#8220;evoluti&#8221;, in cui il concetto di abitare ha ormai assunto un significato più quantitativo che qualitativo. La causa di questo impoverimento è da ritrovare in un irrigidimento del pensiero razionale, che dopo aver determinato la rivoluzione tecnologica e scientifica, ha progressivamente allontanato l&#8217;uomo dalla profonda connotazione del luogo e del costruito, causando quel grave degrado e quell&#8217;effetto città che oggi subiamo.<br />
Ciò potrebbe non essere definitivo, ma precedere una sintesi verso un punto di svolta, che potrà permettere al sistema &#8220;moderno&#8221; di integrare più consapevolmente il processo che creò le meraviglie del passato, come base per far fronte alla sfida della complessità postmoderna.<br />
Infatti in occidente, dalla prima rivoluzione industriale fino ad oggi, si é potuto notare un lento passaggio da un pensiero meccanicistico e riduttivo ad uno olistico e globale. Questo nuovo atteggiamento sistemico inizia a considerare la &#8220;natura&#8221; non più un semplice insieme di parti da sfruttare e settorializzare, ma una complessa unità in cui ogni parte é strettamente interrelata all&#8217;intero.<br />
Proprio in questi ultimi anni, per quanto riguarda l&#8217;architettura, si sono già portate alla luce antiche e nuove discipline olistiche come il Vãstu, il Feng Shui, la Geobiologia, la Bioarchitettura e l&#8217;architettura organica. Questi studi recuperano ambiti del costruire trascurati in precedenza, ridimensionando il &#8220;progresso&#8221; tecnologico in funzione delle complesse esigenze umane.</p>
<p><strong>GLI ELEMENTI VITALI DELL&#8217;ARCHITETTURA OLISTICA</strong><br />
L&#8217;Architettura Olistica è l&#8217;integrazione di tutti i saperi antichi e moderni a carattere globale sulla cultura ambientale, quali il Feng Shui, il Vãstu, la Geobiologia, la Bioarchitettura, l&#8217;architettura Organica e tutte le Conoscenze sugli aspetti &#8220;sottili&#8221; della realtà, applicati in modo da rispettare e armonizzare la vita dell&#8217;essere umano e della natura.<br />
La comprensione e l&#8217;applicazione dell&#8217;Architettura Olistica potrà riportare l&#8217;architettura attuale alla sua peculiarità di arte di trasformazione del naturale che nasce dal seguire la natura e guidarla al tempo stesso, servire il profondo bisogno umano di unire la &#8220;terra&#8221; al &#8220;cielo&#8221;, non attraverso una sfida con l&#8217;altezza tecnologica, ma mediante quell&#8217;interpretazione di armonia che risiede dentro di noi.</p>
<p><strong>L&#8217;architettura Olistica dovrà essere progettata rispettando:</strong></p>
<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&#8217;armonia del pianeta<br />
</strong>Attraverso una ricerca, del luogo, dell&#8217;orientamento e dell&#8217;aspetto formale, pensata in modo tale da sfruttare al meglio e risparmiare le &#8220;risorse complementari&#8221; disponibili (il sole, il vento, l&#8217;acqua, &#8220;l&#8217;elettromagnetismo&#8221;, ecc.) e attuata considerando un&#8217;armonica relazione con l&#8217;utilizzo delle &#8220;energie principali&#8221; (elettricità, gas, ecc., che contribuiscono anch&#8217;esse al riscaldamento, alla ventilazione, all&#8217;illuminazione, alla creazione di campi elettromagnetici, ecc.).<br />
Utilizzando dei materiali e prodotti, riproducibili, non inquinanti, di basso dispendio energetico, socialmente corretti, riciclabili, biodegradabili.<br />
Ricercando materiali, forme e orientamenti che mettano in &#8220;risonanza&#8221; il costruito con le &#8220;forze&#8221; terrestri e cosmiche attraverso l&#8217;utilizzo di principi che sono alla base delle leggi naturali.</p>
<p><strong>La salute del corpo</strong><br />
Con l&#8217;utilizzo di materiali, puliti, silenziosi, non radioattivi, non &#8220;conduttori&#8221;, che mantengono, internamente, una corretta temperatura, umidità e qualità dell&#8217;aria.<br />
Attraverso una collocazione che sia lontana da luoghi con alterazioni elettromagnetiche quali cabine dell&#8217;alta tensione, antenne dei cellulari, trasformatori ecc.<br />
Attraverso una collocazione che sia lontana da luoghi con alterazioni del terreno di carattere geopatico, dovute alla presenza di faglie, falde, masse ferrose, nodi di Hartmann, Curry ecc. (utilizzate con specifici accorgimenti solo per luoghi di culto).<br />
Attraverso un orientamento esterno ed interno che rispetti le esigenze &#8220;energetiche&#8221; di ogni abitante (attraverso i principi del Vastu e del Feng Shui).</p>
<p><strong> Le necessità funzionali</strong><br />
Ricercando un&#8217;armonica disposizione degli spazi interni ed esterni pensati con lo scopo di agevolare le abitudini comportamentali e vitali.<br />
Armonizzando praticità e comodità in funzione dei naturali movimenti del corpo fisico e delle &#8220;dimensioni energetiche&#8221; radianti dall&#8217;organismo umano.</p>
<p><strong>L&#8217;interiorità</strong><br />
Con una costruzione che sappia armonizzarsi ai &#8220;segni&#8221; del luogo attivando e rivalorizzando il &#8220;vissuto&#8221; delle tradizioni passate.<br />
Attraverso &#8220;forme archetipiche&#8221; che sappiano, nel loro &#8220;linguaggio simbolico&#8221;, mantenere un continuo rapporto armonico tra l&#8217;uomo e la natura nelle loro corrispettive &#8220;dimensioni&#8221; (principi degli archetipi e simboli umani, architettura organica).<br />
Utilizzando materiali e colori pensati in modo tale da armonizzarsi con le necessità &#8220;simboliche&#8221; necessarie per ogni ambiente interno ed esterno (Scuola del Compasso del Feng Shui).<br />
Adoperando arredi orientati in modo da dare sicurezza e &#8220;energia&#8221; a chi li usufruisce (principi del Feng Shui).<br />
Attraverso arredi scelti in modo da armonizzare la crescita interiore di chi li usufruisce (psicologia dell&#8217;abitare).</p>
<p>Ritengo che grazie all&#8217;attuazione di questi principi, l&#8217;Architettura può diventare realmente un vero e proprio &#8220;organismo&#8221;, sintesi di un equilibrio, tra le forze del Cielo e della Terra e le necessità funzionali umane, riportando così l&#8217;individuo non più ad essere nello spazio, ma ad &#8220;abitarlo&#8221;.<br />
Per l&#8217;attuazione di tale scopo, l&#8217;esperienza mi ha fatto comprendere che non bisogna tanto avere un &#8220;sapere olistico&#8221;, quanto una nuova &#8220;Coscienza olistica&#8221; maturata attraverso un &#8220;Cammino di Conoscenza&#8221;.</p>
<p><strong>ESEMPI PROGETTUALI:</strong><br />
Vediamo ora come le varie realtà di una costruzione (luogo, terreni, orientamento esterno e interno, materiali, forme e colori) affrontate con un atteggiamento sistemico, possano far ripensare l&#8217;architettura, come un&#8217;Arte che può contribuire in modo &#8220;sottile&#8221; all&#8217;evoluzione umana.</p>
<p><strong>Il territorio</strong><br />
Nei vari casi di progettazione o consulenza, spesso viene richiesta un&#8217;indagine territoriale approfondita prima ancora di progettare. Prendo ad esempio un lavoro eseguito in un terreno nei pressi di Belluno vicino ad un laghetto con un albergo aggettante sul lago ormai abbandonato con le montagne alle spalle. Il committente prima di costruire una clinica privata per la cura degli anziani e malati terminali, voleva sapere che tipo di energia aveva il terreno e dove edificare. In questo caso la prima operazione da fare è orientarsi nello spazio circostante e esaminare e &#8220;sentire&#8221; attentamente il paesaggio.<br />
Nel caso specifico il territorio era tutto sotto una spinta dovuta ad una faglia nelle vicinanze; &#8220;Testando&#8221; il terreno si percepiva che l&#8217;energia del posto era forte, &#8220;eccitante&#8221;, e che &#8220;spingeva in alto&#8221;, niente di meglio per ospitare persone che hanno bisogno di ricaricarsi. Un terreno di tale carica andava bene anche per chi aveva la pressione molto alta o soffriva di cuore, questione confermata in seguito dal fatto che parlando con qualche abitante del poto si è scoperto che proprio un medico aveva consigliato a persone malate di cuore la permanenza in questo luogo, quindi l&#8217;energia di spinta, come supposto, non era tale da poter diventare pericolosa ma al contrario benefica.<br />
Verificando che l&#8217;energia territoriale andava bene, si è passati ad osservare più da vicino il terreno, dalla increspatura della montagna adiacente si nota un canalone che fa supporre la presenza di una possibile falda sotterranea (che per il Feng Shui viene chiamato Drago d&#8217;acqua) che discendendo arriva sino al terreno in questione.<br />
L&#8217;ipotesi venne rafforzata osservando lungo la linea verso il lago la presenza di due alberi soffocati dall&#8217;edera (che per la Geobiologia cresce specialmente su alberi investiti da geopatie del terreno) e da uno a forcella nei loro pressi. Abbiamo allora analizzato i campi energetici del terreno e abbiamo rilevato la presenza di un corso d&#8217;acqua sotterraneo.<br />
In seguito all&#8217;esame di tutto il terreno si sono trovate altre geopatie. Per quanto riguarda i campi elettromagnetici, abbiamo sondato due cabine ad alta tensione e i loro relativi campi, consigliando di farne interrare una.<br />
Arrivati a questo punto le aree neutre da interferenze geopatiche si erano ridotte, abbiamo allora &#8220;sentito&#8221; l&#8217;energia vicino al lago e quella al confine interno rilevandosi quest&#8217;ultima più carica, abbiamo infine osservato il tipo di vegetazione e dove era il punto in cui le energie del luogo si &#8220;abbracciavano&#8221; leggendo nel territorio il rapporto tra i 5 Elementi, i 4 Animali, la posizione e l&#8217;orientamento delle strade e degli edifici circostanti (Scuola della Forma rispetto i 4 Animali simbolici de Feng Shui).<br />
In seguito a questa analisi si è potuto stabilire con più precisione che forma doveva essere la casa di cura (ad anfiteatro in relazione alle energie del luogo), da che parte bisognava entrare (a Est per portare energia vitale Legno in un ambiente così bisognoso di energie vivificanti) e come disporre ed orientare i possibili locali interni (utilizzando sia il Vastu Indiano che la Scuola del Compasso del Feng Shui).</p>
<p><strong>Il lotto:</strong><br />
Un&#8217;altra esperienza è stata quella dell&#8217;analisi di una casa e del suo lotto, una signora voleva sapere se restaurare la propria casa o comprarne una nuova, spinta dal fatto che non si sentiva molto bene e che il figlio si era ammalato di bronchite. Avvicinandosi all&#8217;entrata del lotto si passava sotto un traliccio ad alta tensione visibile sempre dall&#8217;entrata di casa, una presenza continua che nel tempo e per tutti i giorni dell&#8217;anno crea un effetto non trascurabile.<br />
Abbiamo osservato il paesaggio montano circostante e il tipo di energia (rapporto Yin Yang). Entrando nel lotto di proprietà si percepiva un&#8217;energia discendente, risucchiante, che faceva supporre un terreno argilloso e umido. Osservata la forma del recinto e del giardino affinché non avesse punti stagnanti o chiusi (si osservi la vitalità delle essenze arboree e il loro orientamento) si è passati all&#8217;entrata della casa che era rivolta a Nord, che per una casa in genere, (e soprattutto per questa) non è molto indicato poiché entrando ogni giorno dalla parte più fredda si accumula una sensazione di intimità, solitudine e freddo non adatta alle funzioni di una famiglia che solitamente ha bambini ospiti e mantiene un senso di vitalità e movimento. L&#8217;entrata a Nord andrebbe bene per un singolo una persona che non vuole troppe relazioni sociali.<br />
Abbiamo sondato le varie stanze e locali, abbiamo testato l&#8217;umidità interna, la qualità e idoneità dei materiali usati e il loro rapporto (teoria degli elementi), scoprendo che tutta la casa era costruita sopra uno strato di terreno argilloso e il livello di umidità superava quello consentito. Ovviamente la situazione peggiorava nelle stanze orientate a Nord Ovest e a Nord e Nord Est (che la Bioarchitettura reputa le zone più fredde della casa).<br />
Facendo un calcolo di massima di spesa per il restauro e risanamento (che comunque non toglieva il problema della vibrazione del terreno che circondava tutto il territorio) abbiamo consigliato di trasferirsi in un altro luogo.</p>
<p><strong>La casa e la sua struttura</strong><br />
Una volta analizzato il terreno, il lotto e la struttura della casa si passa alla vera e propria progettazione o restauro interno. Di norma si procede, innanzitutto, all&#8217;osservazione della forma della casa e del suo rapporto armonico con il modo in cui è orientata con le sue parti mancanti e le loro direzioni (tutti criteri d&#8217;indagine che seguono l&#8217;interpretazione della Scuola del Compasso del Feng Shui).<br />
Un esempio è quello di una casa analizzata che nello stato di fatto aveva la zona notte sopra il garage in posizione Sud Est. Tale posizione in realtà a livello solare ed energetico è ottimo per una cucina (teoria del Vastu e del Feng Shui), e si concilia meglio per le varie attività dinamiche che si compiono, con le grosse masse ferrose delle automobili che sono poco conciliabili con l&#8217;ambiente del riposo, il quale si è preferito spostare a nord sopra una zona più tranquilla.<br />
Poi si procede all&#8217;individuazione del baricentro della casa, il suo cuore, e si osserva che non sia attraversato da cavedi, o cabine armadi, scale ecc., tutti elementi che lo opprimerebbero non permettendo un fluido scorrere delle energie (per analogia si pesi ad un vortice d&#8217;acqua il cui centro, una volta tappato, non crea più il dinamismo circostante).<br />
A questo punto si consigliano rimedi o correttivi che consistono nella risistemazione di locali, talvolta susseguenti a opere murarie. A questo proposito, altri esempi sono quelli di consulenze fatte in case in cui il baricentro finiva vicino al bagno (luogo della casa dove l&#8217;energia discende con più rapidità),o in una scala che portava in cantina. Si è allora provveduto ricreando un baricentro fittizio (in un punto distante al massimo un metro dal baricentro fisico) attraverso un controsoffitto nella sala adiacente (che in questi casi coincideva con l&#8217;ingresso), centrato e polarizzato con un disegno contrapposto a pavimento che a livello simbolico e &#8220;sottile&#8221; creasse un asse tale da spostare il baricentro geometrico (il baricentro fisico rimane comunque nel suo punto geometrico ma diminuisce così la perdita energetica).<br />
Procedendo nell&#8217;analisi di una casa, si osserva in seguito il movimento dell&#8217;energia nei locali, che viene immessa dalle porte e attirata dalle finestre, luci, colori, specchi, simboli ecc. Leggendo questo movimento si chiarisce meglio dove e come posizionare gli arredi le aperture delle porte le luci ecc.<br />
Da analisi fatte si sono riscontrati ambienti studio o uffici con passaggi energetici che battevano sulle spalle di chi lavorava, bastava allora ruotare i tavoli in modo tale che le porte di entrata fossero controllabili da chi lavora alla scrivania, la quale in una zona studio dovrebbe essere posta l&#8217;ungo la diagonale opposta all&#8217;entrata nel locale (non l&#8217;ungo il suo asse), con possibilmente luce da sinistra (parte del corpo ricettiva più che la destra), con le spalle di chi lavora coperte da un muro pieno (la Tartaruga nella Scuola della Forma) in una posizione di privatezza rispetto gli altri tavoli e possibilmente di fronte a foto o poster con una energia tranquillizzante per il soggetto (Scuola del Ba Gua) ecc.<br />
Troviamo talvolta case ribaltate dal punto di vista dell&#8217;energia eliotermica (del sole) con la zona giorno a Nord e la zona notte a Sud che devono essere efficacemente corrette (leggi della Bioarchitettura e il microclima interno), anche se è necessario tenere conto di quale energia arriva dalle finestre, in altre parole che cosa vedo, che luce ho. Capita spesso, infatti, soprattutto in città dove le case sono circondate da edifici, che il Nord in realtà sia il Sud di una casa che ha lì l&#8217;unica apertura e vista decente, oppure il Sud sia il Nord in quanto schermato da una casa con colori freddi che si riflettono entrando nei locali e rendendo questa parte più fredda (si mantiene allora una analisi con doppi orientamenti).<br />
Si osserva poi l&#8217;impianto termico, meglio a parete o a pavimento con caldaia a condensazione (Bioarchitettura), quello elettrico con biointeruttori per la zona notte posizionati con impianto a stella evitando fili dietro le testiere dei letti, e l&#8217;impianto idraulico che scorrere vicino alle pareti, evitando le zone di riposo, e con una pendenza che va, se possibile, da Nord Est a Sud Ovest (teoria del Vastu).<br />
Tutte queste analisi, nella maggior parte dei casi, sono susseguenti ad una indagine geobiologica sulle zone geopatiche (falde, faglie, griglie di Hartmann e Curry, ecc.), questi rilevamenti sono la base per una progettazione di interni con maggiore qualità, salubrità e vivibilità.<br />
Infine, tutti i materiali, ma soprattutto quelli che risiedono in ambienti &#8220;delicati&#8221; (zona notte, cucina ecc.) saranno scelti in modo che siano rispettosi dell&#8217;ambiente e dei cicli di riproduzione (materiali bioecologici dettati dalla bioarchitettura).</p>
<p><strong>La casa lo &#8220;specchio dell&#8217;anima&#8221;</strong><br />
Si entra poi nell&#8217;aspetto più complesso e sottile della casa: l&#8217;arredamento.<br />
Questo è il mondo dell&#8217;anima di chi abita, ognuno arreda lo spazio della casa in conformità a quello che il suo &#8220;mondo&#8221; interiore suggerisce e manifesta.<br />
Ciò che esprimiamo esternamente a noi è in rapporto diretto a ciò che interiormente viviamo.<br />
L&#8217;arredamento letto in questa chiave rivela o suggerisce un insieme di messaggi sulla natura di una persona creando, così la possibilità di una analisi psicosomatica attraverso i sintomi dell&#8217;inquilino e dell&#8217;ambiente in cui vive per arrivare poi a dare delle soluzioni che lavorano in modo &#8220;terapeutico sull&#8217;individuo&#8221;.<br />
Per capire questo concetto osserviamo che un principio nella lettura dell&#8217;arredamento è quello &#8220;dell&#8217;affinità&#8221; ossia ognuno trova ciò che è più affine alla sua situazione energetica (psicofisica). Per esempio chi prova un senso di costrizione troverà persone, partner, oggetti e abitazioni &#8220;ristretti&#8221;.<br />
La condizione interna chiama una esterna sua affine.<br />
A questo punto si cerca di leggere e sentire nella disposizione dell&#8217;arredo un altro principio quello del &#8220;represso&#8221; in cui avvenimenti (azioni, atteggiamenti, impulsi) non accettati ma subiti vengono repressi grazie a un meccanismo di difesa e di adattamento che regola il sistema psichico umano. L&#8217;energia repressa viene elaborata in modo inconsapevole e si esprime con sintomi nevrotici e con disturbi psicofisici o di relazione.<br />
Questi contenuti inconsci repressi vengono proiettati su persone, ambienti, oggetti ecc. che simboleggiano il potenziale represso. Per esempio chi non è stato incoraggiato avrà una repressione nell&#8217;affermarsi e lo tradurrà con l&#8217;aggressività su persone, nella scelta di ambienti, oggetti, ecc.<br />
Di conseguenza a causa del principio represso si tende a cercare situazioni abitative in affinità con il principio represso in modo da rafforzare negativamente la repressione subita; chi non è stato incoraggiato avrà una repressione nell&#8217;affermarsi che manifesterà con l&#8217;aggressività e con la scelta di un ambiente aggressivo.<br />
Ed è qui che la progettazione di un arredamento visto in chiave olistica dovrebbe operare, ossia nel rendere gli inquilini consapevoli del meccanismo del &#8220;represso&#8221; facendoli in questo modo raggiungere una maggiore libertà e indipendenza interiore. Si cercherà dunque con gli inquilini, nel caso detto, di cercare situazioni abitative che danno sicurezza creando un rafforzamento positivo che innescherà il superamento e comprensione del &#8220;represso&#8221;.<br />
Riassumendo: chi non è stato incoraggiato avrà una repressione nell&#8217;affermarsi e lo tradurrà con l&#8217;aggressività ma reso consapevole di questo meccanismo cercherà di incoraggiarsi e aumentare la fiducia in se stesso anche attraverso la scelta di ambienti e oggetti equilibrati e rassicuranti.<br />
Così si raggiunge l&#8217;autoguarigione: attraverso il rafforzamento positivo, lo stato psicofisico (identificabile con patologie fisiche) guarisce poiché, comprendendo la causa del &#8220;represso&#8221; si può trasformare l&#8217;atteggiamento finora manifestato influenzando positivamente di conseguenza la parte fisica indebolita (in realtà equilibra e bilancia la tensione interna) .<br />
Ad esempio il non incoraggiamento che crea paura, e somatizzato con mal di schiena, una volta sostituito con un atteggiamento di fiducia in se stessi influenza e contribuisce a risolvere l&#8217;indebolimento della schiena.<br />
Questo tipo di analisi, forse la più complessa che richiede una profonda intuitività ed introspezione (che riunisce la scuola del Ba Gua del Feng Shui e la psicologia dell&#8217;abitare) da la possibilità di arredare con una attenzione profonda e potremo dire anche &#8220;terapeutica&#8221; in quanto leggendo lo spazio abitativo nel suo aspetto di &#8220;proiezione inconscia&#8221; e operando all&#8217;armonizazzione attraverso l&#8217;arredamento, si influenza e si armonizza di conseguenza lo &#8220;spazio&#8221; interiore di chi vi abita.</p>
<p><strong>Progettazione Olistica d&#8217;interni</strong><br />
Un&#8217;altra attenzione alla psicologia dell&#8217;abitare di una persona è quella di offrirli la possibilità di avere dei locali legati alle esigenze interne: una camera propria, un angolo in cui coccolarsi e rannicchiarsi, una stanza di lavoro creativo, una stanza per pratiche fisiche; una stanza per la meditazione o preghiera; un angolo per leggere; ecc.<br />
Talvolta infatti sofferenze psicologiche nascono dal non avere un proprio spazio o dimensione intima all&#8217;interno di una casa in cui vivono più persone, legandosi al fatto che è socialmente riconosciuto il condividere tutto ma non corrisponde a una naturale condizione umana (riscontrabile nei rapporti dei componenti famigliari delle culture semplici più legate ai principi naturali). Un&#8217;ulteriore analisi nella progettazione di interni è quella di provvede ad armonizzare gli ambienti, arredi, colori, forme attraverso l&#8217;indagine dei rapporti energetici degli otto Gua orientati, e attraverso lo studio della luce e dei colori (studio di cromoterapia) all&#8217;interno dei vari ambienti.<br />
Si guarderà in seguito l&#8217;oroscopo personale (sia occidentale che orientale riferito agli otto glifi a ai cinque Elementi del Feng Shui) per vedere la sintonia migliore degli inquilini con le varie direzioni e orientamenti di una casa.<br />
Inoltre è necessario valutare il rapporto Yin Yang degli arredi e degli ambienti interni le loro posizioni, caratteristiche, orientamenti (relazione 5 Elementi del Feng Shui).<br />
Si osservano gli aspetti delle forme nei locali, e si correggono le situazioni sbilanciate con i colori, le forme e con l&#8217;inserimento di oggetti appropriati (le nove cure del Feng Shui).<br />
Si caricano gli ambiti della vita esempio la fama, il matrimonio, la ricchezza, ecc.; in relazione ai relativi spazi nella casa (attraverso la scuola del Ba Gua).<br />
Infine si suggerisce il momento propizio sia per iniziare un cantiere o un&#8217;attività o per traslocare (i periodi vacanti della tradizione numerologica Giapponese e Cinese).<br />
Nell&#8217;inaugurazione di una casa si provvederà ai rituali di purificazione (se ce n&#8217;è bisogno rispetto a chi ci ha vissuto prima) o di apertura di una nuova casa.</p>
<p>L&#8217;architettura letta e sentita in questo modo si rivelerà allora non più come uno &#8220;spazio razionale&#8221; privo di influenza sull&#8217;uomo ma anzi diventerà una &#8220;dimensione viva&#8221;, sintesi di uno &#8220;uno spazio esistenziale&#8221; che può aiutare l&#8217;uomo a ristabilire un proprio naturale equilibrio.</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Articoli Feng Shui &#8211; La stanza da letto secondo l&#8217;Architettura Feng Shui</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-feng-shui-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 23:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prima_pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
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					<description><![CDATA[DI ARCH. PIERFRANCESCO ROS Decalogo per un sano dormire attraverso l'approccio dell'architettura Feng Shui Fare una consulenza di Architettura Feng Shui bisogna avere molte conoscenze e sensibilità acquisite.       Qui di seguito analizziamo solo la camera da letto in un decalogo specifico atto a far comprendere cosa significa un approccio  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-2"><p style="text-align: center;"><a href="http://www.fengshui-italia.com/accademia/ros/"><strong>DI ARCH. PIERFRANCESCO ROS</strong></a><br />
Decalogo per un sano dormire attraverso l&#8217;approccio dell&#8217;architettura Feng Shui<br />
Fare una consulenza di Architettura Feng Shui bisogna avere molte conoscenze e sensibilità acquisite.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-3"><p style="text-align: left;">Qui di seguito analizziamo solo la camera da letto in un decalogo specifico atto a far comprendere cosa significa un approccio di consuelnza.<br />
Secondo i <strong>principi del Feng Shui</strong> della &#8220;<strong>Scuola della Forma e Bussola</strong>&#8221; bisognerebbe:</p>
<p>* Osservare la testiera che sia protetta da un muro pieno senza finestre e sia fuori dell&#8217;asse della porta (il letto non dovrebbe dare i &#8220;piedi&#8221; alla porta).<br />
* Osservare che il letto non sia &#8220;tagliato&#8221; dalla linea che congiunge la porta con la finestra.</p>
<p><strong>Rimedio:</strong> <strong>se non si può spostare il letto in posizioni favorevoli almeno metterlo in modo che la linea porta finestra percorra la parte dei piedi e non la testa.</strong></p>
<p>* Osservare la stanza e le sue proporzioni rispetto al letto: se siamo in soffitta vedere di mettere il letto nelle parti meno oppressive.</p>
<p><strong>Rimedio:</strong> <strong>meglio con la testiera messa verso il muro con altezza maggiore in modo che chi dorme abbia uno spazio di &#8220;respiro&#8221; sopra la testa.</strong></p>
<p>* Osservare che le travi a vista non siano troppo basse e che non &#8220;taglino&#8221; orizzontalmente il letto</p>
<p>Rimedio: mettersi al di fuori delle travi, mettere un letto a baldacchino, mettere un lenzuolo sopra al letto attaccato alle travi in questione.</p>
<p>* Osservare i punti poco illuminati: evitare il letto in spazi senza luce naturale o in zone anguste e chiuse o in soppalchi ciechi e bassi.</p>
<p>Rimedio: mettere le luci colori, tende, campiture in modo da allargare o innalzare lo spazio</p>
<p>* Osservare le stanze troppo alte o troppo illuminate: evitare stanze troppo alte poiché danno il senso d&#8217;instabilità o troppo illuminate (a Sud o con forti luci artificiali).</p>
<p><strong>Rimedio:</strong> <strong>creare un controsoffitto, colorare il soffitto in modo da &#8220;abbassarlo&#8221;, usare luci in modo che diminuiscano lo spazio.</strong></p>
<p>* Osservare le stanze troppo illuminate: a Sud o con forti luci artificiali.</p>
<p><strong>Rimedio: usare luci calde (lampade in carta di riso ecc.) con forme morbide.</strong></p>
<p>* Osservare l&#8217;orientamento della stanza: meglio a Nord, o vedere, rispetto al lotto e alla situazione contingente, di mettere la stanza da letto in una stanza fresca, in ombra, non esposta ad una strada o piazza ma verso la corte interna in punti di minore attività sociale.</p>
<p><span style="font-weight: bold;">Rimedio: isolare le pareti sia termicamente sia acusticamente con materiali bioedili.</span></p>
<p>Osservare l&#8217;orientamento del letto: se dopo aver osservato questi punti si riesce a mettere il letto con la testiera a Nord tanto meglio (una ricerca medica tedesca ha rivelato che riposando nella posizione giusta si aumenta del 7% la fase rem del sonno, che è quella deputata al vero riposo).</p>
<p>* Osservare la stanza e l&#8217;adiacenza ad altri locali: meglio non avere la porta del bagno che si annette alla stanza da letto (diminuzione &#8220;energetica&#8221; del locale notte), o soprastante un garage (masse metalliche).</p>
<p><strong>Rimedio: spostare le grosse masse metalliche dal garage, colorare la porta del bagno del colore del muro.</strong></p>
<p>* Osservare il letto e l&#8217;adiacenza della testiera ad altri locali: meglio evitare di avere la testa sul muro adiacente allo scarico del water, o adiacente ad un televisore o computer (il cono retrostante il televisore passa il muro disturbando il sonno).</p>
<p><strong>Rimedio: insonorizzare la parete del bagno con materiali bioedili (sughero, materiali in fibra di legno ecc.)</strong></p>
<p>* Osservare gli arredi e le loro proporzioni: no arredi alti o incombenti di fronte o lateralmente al letto.<br />
* Osservare se si hanno elementi &#8220;eccitanti&#8221; come specchi od oggetti riflettenti.</p>
<p><strong>Rimedio: provare a coprirli con un lenzuolo.</strong></p>
<p>* Osservare se si hanno arredi con forme morbide, curvilinee, senza spigoli specialmente nei punti di passaggio.</p>
<p>* Osservare se si hanno colori &#8220;riposanti&#8221; (colori pastello, delicati) e non eccitanti (colori troppo &#8220;vivi&#8221;). Evitare di mettere troppo nero o rosso o colori troppo accesi.</p>
<p><span style="font-weight: bold;">Secondo i principi del Feng Shui Interiore bisognerebbe</span>:</p>
<p>* Osservare come viviamo la zona notte: la zona notte è vissuta come tana, grotta (letti avvolgenti o ad angolo della stanza), o come nido (letti a castello a soppalco) per capire meglio la propria attitudine psicologica.</p>
<p>* Osservare come il mondo simbolico sia più &#8220;vivo&#8221; in questa stanza grazie al fatto che in questo luogo viviamo uno stato più inconscio e senza difese.</p>
<p>* Da cui osservare come &#8220;percepiamo&#8221; oggetti e il loro referente simbolico: ogni oggetto è scelto e quindi ha un referente conscio o non, del nostro mondo interno, ogni oggetto è lo specchio di come siamo di cosa desideriamo, da cui ci sono oggetti che si legano ad un passato, talvolta sofferente o ormai risolto che però a livello simbolico continuano a interagire con il nostro mondo inconscio disturbandolo. Quindi bisognerebbe individuare questi oggetti e spostarli dalla zona notte. Questo semplice atto fatto in modo consapevole può cambiare di molto la stato del riposo.</p>
<p>* Osservare come talvolta gli oggetti ci sono regalati, ma con che pensiero? E come ha vissuto la persona con questi oggetti? (si può dire che ogni oggetto registri una &#8220;memoria&#8221;).</p>
<p>* Osservare se la camera ha funzioni multiple: meglio non avere (se non con dovuti accorgimenti) la zona studio in camera (non si sposano bene lavoro con riposo) o zona delle attività (una ciclette o panca da palestra in camera) proprio per un continuo richiamo inconscio al lavoro.<br />
* Osservare la pulizia: per fare entrare bisogna togliere …. la casa o camera &#8220;respira&#8221; questo pensiero proiettandolo su di noi che lo alimentiamo. Ci riempiamo di cose inutili che impediscono a livello simbolico un ricambio della vita rendendola talvolta stagnante. Una pulizia dello spazio della camera (togliere, regalare o buttare via) è il modo più rapido per fare entrare nuove occasioni nella vita, la casa ha un rapporto &#8220;osmotico&#8221; con noi e la nostra vita.</p>
<p>* Osservare l&#8217;ordine: riordinare è fare chiarezza mentale, e lasciare &#8220;spazio&#8221; a pensieri nuovi e situazioni nuove (vedere come è l&#8217;armadio, quanti vestiti non usiamo più, quanti oggetti, vedere il ripostiglio attiguo quante cose sono da togliere ecc.)</p>
<p>* Osservare i locali e il loro referente inconscio: la soffitta disordinata ed abbandonata avrà ripercussioni con il nostro rapporto creativo e futuro, una cantina costipata manterrà fermo il passato.</p>
<p><span style="font-weight: bold;">Secondo i principi d&#8217;armonizzazione del corpo rispetto al riposo bisognerebbe:</span></p>
<p>* Non si può parlare di sonno profondo se prima non si svuota il corpo dalle tensioni, un corretto rilassamento deriva da una corretta tensione, bisogna ricercare di creare un rapporto corretto della respirazione che diventi diafframmatica, facendo aumentare così la profondità del respiro portandolo da corto e alto a profondo e lungo.</p>
<p>* Talvolta si arriva a casa &#8220;stanchi&#8221; ma in realtà si è solo stressati mentalmente ma non stanchi fisicamente, quindi è fondamentale un&#8217;attività psicofisica mirata, che &#8220;allunghi il respiro&#8221; e quindi aumenti una condizione interna di stabilità e calma, dico mirata perché non basta fare semplicemente sport senza una componente di ascolto consapevole degli stati d&#8217;animo (ogni attività sportiva poi è spesso sbilanciata e influenza il corpo e la psiche in funzione dello sbilancio o dell&#8217;ambiente in cui ci si trova).</p>
<p>* Arieggiare le stanze prima di dormire: ricambio e purificazione</p>
<p>* &#8220;Alimentarsi&#8221; bene prima di dormire: televisore fino ad una certa ora (darsi un ora di silenzio o di calma mentale prima di addormentarsi).</p>
<p>* Non lavorare fino a tardi (con i pensieri che ti addormenti così ti alzi).</p>
<p>* Non mangiare pesante di sera.</p>
<p><span style="font-weight: bold;">Secondo la Geobiologia bisognerebbe:</span></p>
<p>* Togliere oggetti che emettono i campi tecnici: televisore, radiosveglia a filo, cellulare, computer ecc.</p>
<p>* Controllare lo stato geopatico della stanza: falde, faglie (sotterranee) e reticoli (Hartmann, Curry) che immettono radiazioni nella camera compromettendo molto la salute e il sonno (questi campi si rilevano soprattutto per mezzo di controlli biofisici radioestesici).</p>
<p><span style="font-weight: bold;">Secondo la Bioedilizia bisognerebbe:</span></p>
<p>* Mettere attenzione al tipo di materiali usati nella camera e negli arredi: vernici, collanti tessuti, isolanti, forati, malte, cemento armato: la biedilizia suggerisce un&#8217;insieme di materiali non inquinanti, non tossici è più rispettosi della salute e dell&#8217;ambiente</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Articoli Feng Shui &#8211; Origine del Feng Shui</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-feng-shui-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2025 23:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[DI ARCH. PIERFRANCESCO ROS Prefazione Il Feng Shui disciplina praticata fin da 3000 anni fa in Cina, poi evolutosi via via grazie all’introduzione di nuove teorie e modelli, si sviluppa per le necessità primarie di sopravvivenza e difesa: utilizzare al meglio le risorse del territorio dal punto di vista insediativo, proteggersi dai venti freddi,  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-4"><p style="text-align: center;" align="justify"><a href="http://www.fengshui-italia.com/accademia/ros/"><strong>DI ARCH. PIERFRANCESCO ROS</strong></a></p>
<p align="justify"><span style="font-weight: bold;">Prefazione</span></p>
<p align="justify">Il Feng Shui disciplina praticata fin da 3000 anni fa in Cina, poi evolutosi via via grazie all’introduzione di nuove teorie e modelli, si sviluppa per le necessità primarie di sopravvivenza e difesa: utilizzare al meglio le risorse del territorio dal punto di vista insediativo, proteggersi dai venti freddi, ripararsi dalle intemperie e dall’insolazione, schermarsi, difendersi da possibili nemici. Tutto questo in seguito viene unito a concetti legati alla cultura, alla filosofia, al clima e al territorio, ecco perché in tutto il mondo, in diverse epoche, si ritrovano analoghi studi e modelli teorici riconducibili al Feng Shui.</p>
<p align="justify">L’uomo ha un cuore che batte allo stesso modo in tutto il mondo, egli soggiace al principio di espansione e contrazione che potremo definire di carattere universale sia internamente che esternamente a lui.<br />
In effetti proprio per la loro valenza universale, tracce di questi principi li ritroviamo in modelli e schemi teorici in Giappone nello studio del Fudo, in Perù attraverso la Geometria sacra della Terra, in Vietnam con il Phong Tuy, in India con il Vastu e in occidente attraverso la Geomanzia. Questo fa intuire che il Feng Shui nei suoi fondamenti non è di prerogativa Cinese ma umana.</p>
<p align="justify">Per esempio nel Feng Shui, le teorie dello Yin e Yang, dei Cinque Elementi e di riflesso dei quattro Animali, sono il tentativo di costruire dei modelli teorici per comprendere le leggi universali dei cicli e dei meccanismi più profondi dell’esistenza, al fine di riuscire a compiere delle scelte le più possibili armoniche e benefiche nel rispetto dell’ambiente. In ogni epoca e luogo, qualunque sia la teoria che risale a questi principi, l’essere umano si è sempre trovato in condizioni di dover fare delle scelte, altrimenti alla fine le avrebbe fatte il tempo.</p>
<p>Anche nel Feng Shui come in molte tradizioni, man&nbsp; mano che ci si è allontanati dalla fonte, si sono persi i contenuti più profondi e si sono creati attaccamenti a modelli talvolta superstiziosi e limitanti.<br />
Per far riemergere una tradizione bisogna innanzitutto riviverla, rincarnarla e non semplicemente capirla, e a quel punto la tradizione ridiventa vivente, non bisogna lasciarsi prendere dalla fretta ne dalle facili formule o supposizioni, ma sperimentare e sentire…. e pian piano si aprirà il velo di quei principi universali che tanto hanno fatto scrivere l’uomo.<br />
A quel punto è come parlare di confini degli stati guardando la terra dal di fuori…. dove sono i confini?</p>
<p>La traduzione del Feng Shui che letteralmente significa Vento e Acqua, dice ben poco, ma se analizziamo bene il vento che si lega al Cielo e l’Acqua alla Terra, è come se dicessimo Cielo e Terra.</p>
<p align="justify">Questo concetto sottintende l’idea di equilibrio tra le energie del Cielo e della Terra, di naturalizzare l’ambiente umano utilizzando i principi che la natura stessa e noi abbiamo. L’uomo infatti, sta nel mezzo tra il Cielo e la Terra come un demiurgo che ha il compito di far sposare al meglio queste due forze per i fini che si presceglie.</p>
<p>Il Feng Shui deve essere applicato seguendo un approccio metodologico che valuta inizialmente la Scuola della Forma o Qi della Terra, trattata nei <a>video corsi dellla via dellla Terra,</a> e che sinteticamente riguarda:</p>
<p align="justify">l’analisi dell’intorno, lo studio della viabilità e del&nbsp; flusso energetico del Qi locale e del sottosuolo, l’analisi del miglior orientamento, l’utilizzo dell’acqua e del verde fino ad arrivare all’utilizzo di materiali e tecnologie ecocompatibili.</p>
<p>Successivamente si utilizza la Scuola della Bussola che si lega al Qi del Cielo, che verrà trattata nei <a>video corsi della via del Cielo</a>, con i suoi svariati metodi:</p>
<p align="justify">le Stelle Volanti o metodo chiamato delle Flying Stars o dello spazio – tempo, che attraverso una triade di numeri (Stella Montagna – retro abitazione, Stella Acqua – fronte abitazione e Stella del Tempo – periodo corrente) suggerisce utili informazioni sull’evoluzione energetica degli spazi, basata su cicli ventennali.</p>
<p align="justify">Successivamente si applica il metodo del Bazhai o scuola degli otto Palazzi/Case che valuta l’energia dell’ambiente suddivisa in quattro aree favorevoli e quattro sfavorevoli, sovrapposte successivamente allo studio del Ming Gua o energia personale che suddivide anch’esso l’ambiente in quattro aree favorevoli e sfavorevoli.</p>
<p align="justify">Successivamente si utilizzano i metodi che legano la personalità allo spazio e tempo che verranno trattati nei <a>video corsi della via dell&#8217;Uomo</a>,tra i quali:</p>
<p align="justify">ll metodo del Qi delle Nove Stelle e i Quattro pilastri del Destino (BaZi).</p>
<p align="justify">Il Feng Shui Interiore che si lega al Qi dell’Uomo, l’analisi degli aspetti simbolici del sito e della casa, gli effetti che possiedono le forze consce e inconsce dell’uomo spinto dai suoi profondi bisogni e le tecniche di riqualificazione energetica di uno spazio.</p>
<p align="justify">Il tutto sarà integrato in una lettura globale del Lo Pan</p>
<p align="justify"><span style="font-weight: bold;">Il paradigma dell&#8217;Architettura Feng Shui<br />
</span>Per comprendere meglio la nascita delle Scuole Feng Shui, osserviamo lo schema soprastante che rappresenta l’evoluzione dei principi base universali utilizzati per definire tre grandi modelli di lettura dello spazio o ambiente.</p>
<p align="justify">Tutto inizia dal Wu Ji o grande vuoto o unità senza forma, che nella nostra cultura potremo definire “l’Ain Sof Aur” dell’Albero Sefirotico della Cabala, cioè ciò che esiste prima della creazione o meglio che soggiace come energia invisibile al visibile, principio formulato nel Feng Shui&nbsp; anche come Cielo Anteriore. Successivamente nello schema, si ha la rappresentazione del Tai Ji o Energia manifestata, il quale ha come principio base la dualità che si presenta come stabilità di opposti nel continuo divenire; questo concetto viene rappresentato dal noto diagramma dello Yin e dello Yang.</p>
<p align="justify">A mo’ di esempio possiamo citare che nel male (rappresentato nel diagramma classico dal colore nero) esiste anche il bene (pallino bianco piccolo nella parte nera), questo per far intuire che nel mondo della dualità non vi è niente di assoluto o di isolato, ma tutto è in relazione con il tutto.</p>
<p>Ciò che è da meditare nel diagramma globale è la figura del cerchio che racchiude i due opposti e non il suo interno, questo modello nel Feng Shui viene anche rappresentato con il Cielo Posteriore.<br />
Per analizzare in maniera più precisa la teoria dello Yin e dello Yang, ed i suoi effetti di principio duale nelle sue fasi intermedie, si sono osservate cinque qualità o fasi energetiche chiamate Wu Xing o cinque Elementi, poi portate a otto fasi per essere lette nello spazio (le otto direzioni cardinali), e successivamente a nove per essere lette in rapporto con il quadrato magico Lo Shu (una mappa o griglia di nove numeri sacri).</p>
<p align="justify">Da questo tipo di approccio analitico è stato catalogato l’ambiente attraverso le fasi energetiche sopra descritte; questo studio ha portato a determinare quando le cinque energie sono in armonia tra di loro seguendo lo schema Archetipico naturale e quando non lo sono. Nascono di conseguenza tutti quei correttivi e bilanciamenti utili a porre rimedio a situazioni energeticamente disarmoniche.</p>
<p align="justify">Questa metodologia di lavoro viene utilizzata per identificare le forze favorevoli e sfavorevoli, che soggiacciono nell’architettura e nell’ambiente circostante. Queste forze o energie (Qi) derivano da tre grandi vie:</p>
<p>La via intangibile del Cielo che infonde il Qi del Cielo nei suoi aspetti tangibili come i corpi celesti e quelli intangibili, che sono i loro effetti sull’uomo, determinando i cicli e i momenti propizi. Questa via che si lega al Tempo è stata formulata dalla cosiddetta Scuola Liqi&nbsp; Pai, della Bussola, del Compasso o delle direzioni, modellata nella sua massima sintesi all’interno del Lo Pan.;</p>
<p>La via Tangibile legata alla Terra, che infonde il Qi terrestre nei suoi aspetti tangibili come le forme del territorio, le architetture, e quelli intangibili che sono i loro effetti sull’uomo determinando atmosfere, sensazioni ed emozioni, questa via che si lega allo spazio è stata formulata dalla così detta Scuola Xing Shi, della Forma o della Configurazione;</p>
<p>La via dell’Uomo che infonde il Qi umano, nei suoi aspetti tangibili derivati dalle forze consapevoli e consce, e quelli intangibili legati alle forze e impulsi inconsci, si lega all’azione umana.&nbsp; Non esiste una scuola riconosciuta per il Qi umano come&nbsp; per le prime due dà sempre considerate come scuole principali del Feng Shui, tuttavia nella collana di volumi si è fatto uno sforzo di riunire i vari pensieri e scuole che rientrano in questa categoria chiamandola Scuola Intuitiva.</p>
<p align="justify">Per essere ancora più precisi, queste tre suddivisioni che determinano diversi sistemi o Scuole del Feng Shui, possono essere classificati sotto due principali ideologie, San He (tre Armonie) e San Yuan (tre Cicli). Entrambe trattano della Formazione del Territorio e distribuzione del Qi, tuttavia San He mette più accento sulla forma del territorio , San Yuan sulla distribuzione del Qi nel rispetto del Tempo. Per linearità didattica, tuttavia, noi distingueremo le varie Scuole nelle tre vie appena elencate.</p>
<p align="justify">In realtà questi modelli non sono stati creati a tavolino in un ordine lineare, ma sono stati sviluppati attraverso esperienze insediative nel rispetto della natura e dei suoi cicli, inizialmente per motivi di sopravvivenza e difesa ed in seguito raffinati sempre più per motivi legati al benessere.</p>
<p align="justify"><span style="font-weight: bold;">Modelli arcaici</span><br />
Per esempio ricercare il sito ideale denominato Xuè con un fiume frontale e una montagna alle spalle, si legava alla necessità di avere innanzitutto la vicinanza dell’acqua come fonte di nutrimento (pesca), di trasporto e di difesa da attacchi frontali; mentre la vicinanza della montagna come elemento di riparo&nbsp; (venti freddi e intemperie), di nutrimento (cacciagione), per reperire materie prime da costruzione (legno) e per difesa da attacchi sul retro.</p>
<p align="justify">Queste necessità primarie spaziali determinarono il primo embrione della scuola della Forma.<br />
Di conseguenza per gli stessi motivi primari gli insediamenti e quindi gli edifici (ai primordi la grotta con il fuoco vicino all’apertura) venivano orientati con la facciata del fronte rivolta verso il fiume per permettere maggiore visibilità e difesa.</p>
<p align="justify">Spesso si ricercava un insediamento che avesse il fiume in direzione sud per avere più facilità nell’utilizzo dell’acqua, più visibilità dalle prime ore, calore verso la zona d’acqua spesso fredda, mentre le Montagne a nord per motivi di difesa dai venti freddi.</p>
<p>Di riflesso anche la casa venne orientata tendenzialmente con il fronte e le maggiori aperture a sud, dove venivano posizionati i locali adibiti alle attività del giorno, per aumentarne l’utilizzo del riscaldamento passivo.&nbsp; Il retro della casa orientato a nord, era progettato con poche aperture dove venivano posizionati i locali adibiti alle attività della zona di servizio e notte. Queste necessità primarie di orientamento determinarono il primo embrione della scuola del Compasso.</p>
<p align="justify"><span style="font-weight: bold;"><br />
Le origini del Feng Shui<br />
</span>Le origini del Feng Shui sono antichissime.<br />
Si è scoperto recentemente come antiche tombe cinesi risalenti al periodo Neolitico, 6000 anni fa, siano state costruite seguendo alcuni principi del Feng Shui.<br />
Le antiche tribù cinesi erano capeggiate da Re saggi sciamani che possedevano la conoscenza delle arti divinatorie, astronomiche, astrologiche e meteorologiche e che delinearono nel tempo i fondamenti del Feng Shui. Infatti soprattutto grazie a Fuxi (2852-2737 a.C.) e Yu (2205-2197 a.C.) si determinarono le basi del sistema divinatorio che soggiace a tutta la teoria del Feng Shui (la croce di Hetu e il Cielo Anteriore e il quadrato magico di Lo Shu e il Cielo Posteriore). Attraverso la guida dei Re, i cinesi cominciarono a creare insediamenti e a costruire città.</p>
<p align="justify">Yu fondò la dinastia Xia (2100-1600 a.c.) che durò, intorno ai quattrocento anni, in seguito succedette la dinastia Shang (1600-1045 a.c.)&nbsp; per altri seicento anni, che nel tempo perse lentamente l’utilizzo della conoscenza, che venne ripresa, ampliata e sviluppata in seguito dal Re Wen che fondò la dinastia Chou (1045-221 a.c). Sembra che a lui si deve la creazione del sistema divinatorio Chou-i (1100 a.c.) la base del moderno I Ching.</p>
<p align="justify">Un altro contributo sulle basi del Feng Shui fu dato dal Re Huang-ti chiamato l’Imperatore Giallo che contribuì a perfezionare gli studi sulla numerologia&nbsp; e orientamento, a lui si deve il trattato base il <em>Huang Di Zhai Jing</em>, ossia il trattato classico dell’Imperatore Giallo. Anche il successivo imperatore Shing sempre della dinastia Chou apportò importanti modifiche e approfondimenti.</p>
<p align="justify">Nei secoli successivi le arti divinatorie divennero una branca del sapere, gestite dai <em>Fang-Shih </em>(esperto della formula). Inizialmente erano consiglieri politici e militari del Periodo delle Guerre degli Stati (475-221 a.C.), divennero in seguito una forza sociale e politica durante la dinastia Han (206 a.c. &#8211; 220 d.c.) e l’Epoca dei Tre Regni (220-280 d.c.).</p>
<p align="justify">In questo periodo il Feng Shui chiamato inizialmente Kanyu (via del Cielo e della Terra) divenne una professione vera e propria. Si susseguirono migliorie e nuove interpretazioni e alla fine dell’Epoca dei Tre Regni e all’inizio della successiva dinastia Jin (265-420), visse Guo-Pu (276-324 d.c.) che rese il Kanyu una branchia riconosciuta nel campo delle arti taoiste.</p>
<p align="justify">Guo-Pu e un altro grande studioso di quel periodo Guan-Ge, furono i due più autorevoli maestri Feng Shui del tempo. Entrambi scrissero libri consultabili ancora oggi, come per esempio la guida di Guan-Ge il <em>Di-Li</em> e il libro del <em>Burial</em> di Guo-Pu in cui per la prima volta troviamo il termine Feng Shui.</p>
<p align="justify">Durante le successive dinastie sino ad arrivare a quella Qing (1644-1911) il concetto di orientamento fu ancora più sviluppato, di conseguenza si crearono altri perfezionamenti, sottoscuole e diramazioni sino alla formulazione moderna. Infatti il Feng Shui Classico applicato oggi nel mondo dai Master è molto simile a quello applicato e codificato nella dinastia Qing.</p>
<p align="justify">Con la formazione della repubblica cinese (1912-1949) contraria alle conoscenze “esoteriche”, sino ad oggi, il Feng Shui da conoscenza millenaria, è stato disconosciuto e relegato a semplice superstizione. Alcuni Maestri di Feng Shui si sono quindi spostati in Occidente divulgando al mondo questa divina conoscenza che oggi riportiamo alla luce nella sua globalità.</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>Articoli Feng Shui &#8211; L’arte del vento e dell’acqua</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-feng-shui-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2018 23:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[DI ARCH. STEFANO PARANCOLA Il Feng shui si concentra sull’anima dell’abitazione, sugli effetti dell’ambiente, dei colori e dell’arredo sulla psiche dell’uomo e suggerisce varie soluzioni pratiche per aumentare l’armonia di chi risiede nella casa. In questo  modo il Feng shui amplifica la bio-architettura e quando si integrano  si raggiunge una maggiore totalità nel costruire  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-5"><p style="text-align: left;" align="justify"><strong>DI ARCH. STEFANO PARANCOLA</strong></p>
<p>Il Feng shui si concentra sull’anima dell’abitazione, sugli effetti dell’ambiente, dei colori e dell’arredo sulla psiche dell’uomo e suggerisce varie soluzioni pratiche per aumentare l’armonia di chi risiede nella casa. In questo&nbsp; modo il Feng shui amplifica la bio-architettura e quando si integrano&nbsp; si raggiunge una maggiore totalità nel costruire e nell’abitare.</p>
<p>Il Feng shui, non è un fenomeno esoterico giunto solo oggi alla ribalta, ma è anche una corrente sotterranea oggetto di studi che è venuta alla luce negli scritti su alcuni famosi architetti (Patrick Abercrombie, Norman Foster, Ieoh Ming Pei e Gino Valle) e più indietro nel tempo anche nelle determinanti progettuali di alcune loro opere (Hong Kong &amp; Shanghai Banking Corporation, Bank of China e Monumento alla Resistenza di Udine).</p>
<p>Molti architetti si sono creati un linguaggio architettonico formale partendo dall’analisi delle forme naturali ed organiche, lo stesso Frank Lloyd Wright rispettava la contestualità ambientale e sottolineava “che la casa nasce dal terreno e non sul terreno”, mentre l’architetto Gino Valle utilizza il pilastro come escrescenza del terreno facendolo diventare l’elemento costruttivo maggiormente espressivo e definito come un mucchio di terra.</p>
<p>Non sono assenti motivazioni arcaiche in questa ricerca di radici da parte di Valle e la metafora naturalistica si rivelerà particolarmente feconda generando un’intera famiglia di edifici (anni ‘50 e ’60) il cui tema costruttivo tende anch’esso all’archetipo della capanna primitiva: che sia una residenza o una banca, il volume abitato sorge a riparo di un grande tetto sorretto da pilastri massicci.</p>
<p>Come sostiene Renzo Piano: l’Architettura è una seconda natura che si sovrappone a quella vera. L’architetto è una specie di piccolo padreterno che ricrea l’ambiente”.<br />
Il Feng shui va comunque oltre e si basa su concetti orientali, radicati da circa tremila anni, meno sentiti nella nostra cultura (Yin-Yang, cinque Elementi, I Ching…), anche se intuitivamente seguiti ed applicati dai nostri padri dell’architettura.</p>
<p>E’ interessante applicare queste “contaminazioni” orientali agli ambienti interni come per esempio il bagno. Il Feng shui, oltre che Vento e Acqua, sottende un significato più profondo. indica l’unicità di tutto il cosmo nel senso che il macro e il micro si determinano vicendevolmente, così come gli elementi costituenti un ambiente si influenzano vicendevolmente e determinano l’ambiente stesso; viceversa quest’ultimo con i suoi mobili, oggetti, complementi d’arredo…influenza i suoi abitanti. L’ambiente non è qualcosa che troviamo già fatto ma è qualcosa che può essere creato da noi stessi.</p>
<p>Quindi associando il simbolismo inteso come stretto legame e riferimento alle forme trasmesse dalla natura e al simbolismo come insieme di forme propizie utilizzate da millenni nelle arti divinatorie, si può arrivare a produrre degli oggetti di arredo bagno con forte valenza formale che caratterizzino in maniera positiva ed armonica un ambiente come il bagno troppe volte considerato uno spazio di risulta. Il bagno secondo la Scuola della Bussola andrebbe orientato verso le direzioni nord, est e sud – est legate agli Elementi Acqua e Legno per rispettare il Ciclo creativo dei Cinque Elementi privilegiando forme sinuose e colori legati a questi elementi (azzurro di varie tonalità, blu, verde acqua marina, in ogni caso colori pastello).</p>
<p>In caso di bagni orientati con altre direzioni si può intervenire equilibrando forme, colori e materiali seguendo i dettami dei cinque Elementi.<br />
Feng shui significa proprio capire la natura, tutelare gli ecosistemi naturali, collocare correttamente edifici e impianti, sfruttare il Vento e l’Acqua in quanto noi modifichiamo il territorio al fine di renderlo accogliente e piacevole per l’uomo di oggi e per le generazioni future.</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>Articoli Feng Shui &#8211; Un entusiasmante confronto</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-feng-shui-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2018 22:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
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					<description><![CDATA[ARTICOLI FENG SHUI L'Accademia Italiana d'Architettura Feng Shui prende sempre più forma e ogni anno abbiamo sempre più confronti con relatori provenienti da diverse parti del mondo. Siamo entusiasti nel vedere come questa continua collaborazione porti sempre nuova energia e profondi stimoli.      Video con Arch. Pierfrancesco Ros Il Feng  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1144px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-6"><p style="text-align: left;"><strong>ARTICOLI FENG SHUI</strong></p>
<p><a>L&#8217;Accademia Italiana d&#8217;Architettura Feng Shui</a> prende sempre più forma e ogni anno abbiamo sempre più confronti con relatori <strong>provenienti da diverse parti del mondo. </strong>Siamo entusiasti nel vedere come questa continua collaborazione porti sempre nuova energia e profondi stimoli.</p>
<p style="text-align: center;">
</div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-7 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-6 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-video fusion-youtube" style="--awb-max-width:640px;--awb-max-height:368px;"><div class="video-shortcode"><div class="fluid-width-video-wrapper" style="padding-top:57.5%;" ><iframe title="YouTube video player 1" src="https://www.youtube.com/embed/0J9brgDrBXY?wmode=transparent&autoplay=0" width="640" height="368" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture;"></iframe></div></div></div><div class="fusion-text fusion-text-7"><p>Video con Arch. Pierfrancesco Ros</p>
<p align="justify">Il Feng Shui è un libro in <strong>continua evoluzione</strong> e non smette di stupirci dei suoi immensi meandri di ricerca.</p>
<p align="justify"><a href="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10810" src="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto.jpg" alt="Articolo confronto" width="913" height="232" srcset="https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-200x51.jpg 200w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-300x76.jpg 300w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-400x102.jpg 400w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-500x127.jpg 500w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-600x152.jpg 600w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-700x178.jpg 700w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-768x195.jpg 768w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-800x203.jpg 800w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-1024x260.jpg 1024w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto-1200x305.jpg 1200w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto.jpg 1280w" sizes="(max-width: 913px) 100vw, 913px" /></a></p>
<p align="justify">L&#8217;anno prossimo continueremo su questa linea e vogliamo che ci sia sempre maggiore scambio e confronto &#8230;. <span style="font-weight: bold;">cosa difficile</span> in un mondo di Scuole e Conoscenze di <span style="font-weight: bold;">&#8220;Verità&#8221;,</span> ma il nostro anelito è quello di mantenere un&#8217;<span style="font-weight: bold;">umile apertura alla condivisione e apprendimento</span>.</p>
<p style="text-align: center;">
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-7 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-video fusion-youtube" style="--awb-max-width:640px;--awb-max-height:368px;"><div class="video-shortcode"><div class="fluid-width-video-wrapper" style="padding-top:57.5%;" ><iframe title="YouTube video player 2" src="https://www.youtube.com/embed/OP92kqIP0tk?wmode=transparent&autoplay=0" width="640" height="368" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture;"></iframe></div></div></div><div class="fusion-text fusion-text-8"><p>Viaggio a Hong Kong</p>
<p style="font-weight: bold;" align="justify">Questo è il pensiero che ha unito e unisce i relatori e ricercatori che vogliono confrontarsi con <strong><a>Accademia Italiana d&#8217;Architettura Feng Shui</a></strong>.</p>
<p><a href="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10812" src="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2.jpg" alt="Articolo confronto2" width="755" height="315" srcset="https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2-200x83.jpg 200w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2-300x125.jpg 300w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2-400x167.jpg 400w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2-500x209.jpg 500w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2-600x250.jpg 600w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2-700x292.jpg 700w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto2.jpg 755w" sizes="(max-width: 755px) 100vw, 755px" /></a></p>
<p align="justify">L&#8217;<strong><a>Accademia Italiana&nbsp;</a></strong> stà prendendo una linea sempre più professionale ampliandosi delle esperienze di relizzazioni e opere importanti.</p>
<p align="justify">Si stanno approfondendo e allargando i nostri laboratori con <span style="font-weight: bold;">diversi gruppi di ricerca</span>, nella volontà di mantenere questi confronti con cadenze annuali, potando i nostri lavori, ricerche e esperienze alla visione di tutti.</p>
<p align="justify"><a href="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto3.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10813" src="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto3.jpg" alt="Articolo confronto3" width="283" height="408" srcset="https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto3-200x288.jpg 200w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto3-208x300.jpg 208w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto3.jpg 283w" sizes="(max-width: 283px) 100vw, 283px" /></a></p>
<p align="justify">Vogliamo spaziare su <span style="font-weight: bold;">diversi ambiti</span> mantenendo un lignaggio comunque pragmatico e <span style="font-weight: bold;">al massimo scentifico </span>.. e pensiamo sia questo che possa mantenere professionalità nella ricerca.</p>
<p align="justify"><span style="font-weight: bold;">I</span> <span style="font-weight: bold;"><a>Video Corsi online d&#8217;Architettura Feng Shui </a></span> stà rafforzando la serietà e credibilità dei nostri sforzi, che iniziano ad essere vautati anche all&#8217;estero con vari inviti e riconoscimenti internazionali.</p>
<p align="justify"><a href="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto4.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10814" src="http://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto4.jpg" alt="Articolo confronto4" width="554" height="394" srcset="https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto4-200x142.jpg 200w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto4-300x214.jpg 300w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto4-400x284.jpg 400w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto4-500x356.jpg 500w, https://www.fengshui-italia.com/wp-content/uploads/2012/07/Articolo-confronto4.jpg 554w" sizes="(max-width: 554px) 100vw, 554px" /></a></p>
<p align="justify">Secondo la nostra esperienza la componente di insegnamento deve comunque essere affiancata ad un <span style="font-weight: bold;">percorso di sensibilità fisica e interiore</span>, <span style="font-weight: bold;">qualsiasi cammino in questa direzione è ben considerato.</span></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Articoli Feng Shui &#8211; Una visione d’insieme</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-feng-shui-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2018 22:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[ARTICOLI FENG SHUI DI CLAUDIO HECTOR MELLONI DE MEDINA Nella progettazione architettonica in chiave Feng Shui, l’obiettivo finale è quello di ottenere ambienti con un flusso di Qi vibrante, positivo, che circoli con armonia, in modo tale da far percepire agli utenti di vivere un luogo in modo intenso, pieno e con una maggiore  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-8 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-8 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-9"><p style="text-align: center;"><strong>ARTICOLI FENG SHUI<br />
DI CLAUDIO HECTOR MELLONI DE MEDINA</strong></p>
<p>Nella progettazione architettonica in chiave Feng Shui, l’obiettivo finale è quello di ottenere ambienti con un flusso di Qi vibrante, positivo, che circoli con armonia, in modo tale da far percepire agli utenti di vivere un luogo in modo intenso, pieno e con una maggiore sensibilità. Questi sono elementi che i professionisti ed i tecnici dovrebbero tenere in considerazione nei loro interventi, al fine di creare una perfetta sinergia tra l’uomo e l’ambiente circostante.</p>
<p>Quando si raggiunge questo obiettivo, il benessere progettato, derivante dall’energia ambientale (Qi tangibile ed intangibile) in sinergia con il benessere del corpo e dell’anima, in armonia intensa e perfetta, contribuiscono a creare una condizione che facilita l’uomo ad essere felice, al di là delle prove permanenti del mondo nel quale abita.</p>
<p>Crescere interiormente, con gli aiuti esterni, precisi, basati sull’approccio Feng Shui classico del Qi tangibile (Xing Shi, della Scuola della Forma) e del Qi intangibile (Liqi Pai, della Scuola della Bussola, Metodo Matematico), consente di trovare senza dubbio un cammino stimolante per riequilibrare e potenziare le nostre energie vitali.</p>
<p>Il Feng Shui della Bussola, è un’antica arte a lungo sperimentata, inizialmente per le centurie in Oriente, in grado di consentire e potenziare l’energia degli spazi favorendo: prosperità, salute e armonia. In tempi recenti per aprire un nuovo capitolo in Occidente, introducendo uno strumento pratico, approfondito, necessario per i professionisti dell’architettura e dell’interior design.</p>
<p>I praticanti che operano non utilizzando gli strumenti del Feng Shui classico avanzato, costituito per esempio dalla Scuola Xuan Kong Fei Xing (Stelle Volanti dello Spazio – Tempo), dal Pa-Chai o Ba-Zhai (Metodo degli 8 Palazzi o delle Stelle Erranti) e infine dal Ba Zi (Metodo dei quattro Pilastri del destino), perdono una parte fondamentale di qualità nella valutazione delle procedure per la creazione e la sostenibilità degli obiettivi progettuali preposti da questa antica arte del Vento e dell’Acqua. Infatti, non tenendo conto delle caratteristiche del flusso e della potenza del Qi (o Chi) come incidenza dell’energetica ambientale e degli aspetti psicofisici emozionali dell’essere umano che occupa gli spazi, si ha una valutazione parziale.</p>
<p>Occorre dunque valorizzare, diffondere ed utilizzare con saggezza e assoluta fiducia gli strumenti del Feng Shui classico originale. In tempi recenti, con la “New Age” si sono divulgate anche in Occidente alcune scuole non classiche (non appartenenti alle storiche Scuole della Bussola), concentrate nell’attesa di un risultato derivante dall’applicazione di un metodo intuitivo, con un ritorno energetico di tipo “animista”.</p>
<p>Questo approccio non classico, ma più veloce da apprendere, si associa necessariamente ad oggetti ed elementi definiti Feng Shui (oggetti colorati e simbologie), che sempre più, anche per un fatto di moda si sottopongono come forte tentazione agli occhi dei potenziali clienti con un fine unicamente commerciale. In questo modo, si svilisce un’antica arte che dà sempre ha caratterizzato l’architettura delle città, dei monumenti e dei giardini.</p>
<p>Dobbiamo allora, considerare il Feng Shui nei suoi vari aspetti interdisciplinari (geologia, geobiologia, architettura, topografia, geomanzia, antropologia, filosofia, arte, geografia……) per affrontare con coscienza gli strumenti originali classici. Approfittando del successo e dell’espansione mondiale di questa antica disciplina del costruire, considerata come una pseudoscienza e “materia energetica”, ci si deve impegnare ad ottenere il massimo rigore possibile nell’uso degli strumenti di diagnosi ed applicazione derivanti dal metodo classico.<br />
Così com’é considerato valido il supporto delle persone con la loro volontà e la loro fede in quello che fanno, o quello in cui credono, lo stesso il Feng Shui classico è fondamentale come disciplina dell’architettura, fornendo il dominio della “materia energia” e del Qi ambientale, aldilà del pensiero o delle caratteristiche personali.</p>
<p>Infatti, le proprietà fondamentali del Feng Shui classico si basano sullo studio del Qi che può essere trasportato o distribuito dal movimento del vento, frenato dai volumi naturali o artificiali (edifici) oppure trattenuto dall’acqua. Lavorare con la natura del Qi significa lavorare con l’arte del Feng Shui.<br />
Capire questo concetto vuol dire intuire la vera essenza dell’armonia, attraverso la percezione del Qi con i cinque sensi (Qi tangibile) e la percezione del Qi sottile, quello che “si sente o si vive” (Qi intangibile), spiegabile solo con il modello classico originale del Feng Shui.</p>
<p>Tenendo in considerazione solo uno dei due aspetti dell’energia, ed ignorando l’altro, si perde sicuramente l’indispensabile visione olistica, integrale, dell’interazione con l’energia universale, base della nostra vita, ma soprattutto della qualità della nostra vita.</p>
<p>In questi tempi in cui l’uomo ha bisogno di riflessione, pace e crescita interiore, abbiamo a disposizione uno strumento straordinario, antichissimo, che opera fin dal principio, dall’analisi dell’ambiente esterno, per passare all’interno e in fine arrivare al benessere delle persone. Il Feng Shui ci insegna proprio ad armonizzare l’energia integralmente.</p>
<p>La teoria è importante, però ancora più importante è l’esperienza pratica di queste formidabili conoscenze,&nbsp; e&nbsp; meglio ancora,&nbsp; la loro applicazione in modo cosciente.<br />
I risultati possono essere sorprendenti. La storia del Feng Shui, con più di 4.000 anni di vita, lo dimostra.</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Articoli Geobiologia &#8211; Il rilevamento biofisico</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-geobiologia-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 22:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[ARTICOLI GEOBIOLOGIA DI ARISTIDE VIERO Il rilevamento biofisico in Geobiologia Cosa significa termine? La Biologia è la scienza che studia i fenomeni della vita e le leggi che li governano; Geo è un prefisso greco che significa terra, quindi la Geobiologia è lo studio di tutti i fenomeni vitali connessi con la terra. Si  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-9 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-9 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-10"><p style="text-align: center;" align="justify"><strong>ARTICOLI GEOBIOLOGIA<br />
DI ARISTIDE VIERO</strong></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><strong>Il rilevamento biofisico in Geobiologia<br />
</strong>Cosa significa termine? La Biologia è la scienza che studia i fenomeni della vita e le leggi che li governano; Geo è un prefisso greco che significa terra, quindi la Geobiologia è lo studio di tutti i fenomeni vitali connessi con la terra. Si può affermare che essa è una scienza che cerca di scoprire come le radiazioni geopatogene si manifestano e incidano sull&#8217;uomo animale e vegetale. Qualsiasi territorio è una realtà viva e abitarvi significa trarne sempre conseguenze benefiche, malefiche, neutre. Deve essere chiaro che una vena acquifera o falda sotterranea irradia sulla sua verticale raggi (g), e che un nodo Hartmann (H) o un nodo di Curry (C) sovrapposto a tale radiazione moltiplica ed eccita la sua vibrazione, aumentando l&#8217;entità patogena che viene canalizzata verso l&#8217;alto e divenendo altamente nocivo per la salute.</span></p>
<p align="justify"><b>Metodo di rilevamento<br />
</b><span style="color: #000000;">Quando un rabdomante è chiamato ad effettuare un check-up di una casa o di un terreno, deve innanzitutto valutare tutte le radiazioni e le emissioni del luogo.<br />
In particolare quelle emesse da: vene acquifere, falde, faglie sotterranee, rimarcandole con precisione. In un secondo tempo si andranno ad identificare i nodi H e C, le rimanenze negative o di cimiteri, o dovute a minerali, radioattività, gas radon.<br />
In seguito si dovrà ricontrollare tutto con la scala Bovis. Già 80 anni fa il Dr Peyré di Bagnoles de Orne in Francia aveva scoperto l&#8217;esistenza di raggi tellurici fasce verticali parallele e perpendicolari al meridiano terrestre, dove ciascun quadrato misurava 4 m x 4 m, e l&#8217;energia tellurica di queste fasce si esprimeva in modo perpendicolare al suolo, formando una rete orientata in direzione magnetica da nord a sud, da est ad ovest. Successivamente il rabdomante tedesco Sigfried Wittman concluse che le maglie da lui chiamate campi polarizzati e orientate da nord-ovest a sud-est rispetto al polo magnetico della terra misuravano 16 m di lato. Sorprendentemente le ricerche di questi radiestesisti, che non si conoscevano, concordavano, in quanto la griglia di Peyré che ha una dimensione di 4 m x 4 m può essere perfettamente sovrapposta per 16 volte e con lo stesso orientamento magnetico riferito alla terra a quella di Wittman di 16 m x 16 m.<br />
In seguito il Dr Hartmann diede una definizione e una spiegazione biologico scientifica e una metodologia di rilevazione alla omonima rete &#8220;H&#8221;. Tale reticolo è formato da maglie rettangolari con orientamento nord-sud est-ovest. I lati delle maglie nord-sud misurano circa 2 m quelle est-ovest 2.5 m e l&#8217;intersezione delle bande ha uno spessore di circa 21 cm. Nei punti di incrocio l&#8217;energia di natura magnetica viene canalizzata verso l&#8217;alto ed è quella che dà effetti geopatogeni.</span></p>
<div align="left">
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><b>La rete Curry<br />
</b>È una rete di natura elettrica determinata da onde cosmiche che assume forma quadrangolare, e si pone a 45° rispetto a quella di Hartmann, cioè da nord-est ad sud-ovest e da nord-ovest a sud-est. Essa misura 4 m di lato per le singole maglie e lo spessore delle bande è di 50 cm; l&#8217;energie vibratorie che questo circuito veicola sono a più alta frequenza rispetto alla rete H e colpiscono dall&#8217;alto al basso risultando molto dannose per il loro effetto geopatogeno. Naturalmente la lunghezza della fascia varia in funzione della latitudine e delle radiazioni telluriche del luogo, nonché dell&#8217;intensità delle radiazioni e perturbazioni atmosferiche. Inoltre non va dimenticato che tutte le reti H e C aumentano la loro efficacia vibratoria dalle ore 24.00 alle ore 3.00 di notte.</span><span style="color: #000000;"><br />
</span></p>
</div>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Articoli Geobiologia &#8211; La geobiologia e le terapie naturali</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-geobiologia-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2018 22:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[ARTICOLI GEOBIOLOGIA Alla fine del secolo dell’Energia - secolo che ha visto la teoria della Relatività, la fisica quantistica, il principio di indeterminazione e quant’altro ha prodotto la ricerca, libera da condizionamenti di mercato, della nuova fisica - l’approccio alla Geobiologia, scienza che studia la biologia della Terra, non può che essere olistico e  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-10 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1144px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-10 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-11"><p style="text-align: left;" align="justify"><strong>ARTICOLI GEOBIOLOGIA</strong></p>
<p>Alla fine del secolo dell’Energia &#8211; secolo che ha visto la teoria della Relatività, la fisica quantistica, il principio di indeterminazione e quant’altro ha prodotto la ricerca, libera da condizionamenti di mercato, della nuova fisica &#8211; l’approccio alla Geobiologia, scienza che studia la biologia della Terra, non può che essere olistico e sistemico. Olistico, poiché questo modo di considerare la realtà è l’unico valido alla luce delle acquisizioni della fisica moderna, sistemico poiché per comprendere e interagire con la realtà disponiamo della cibernetica che studia le relazioni tra sistemi complessi, quali sono i viventi e il pianeta.</p>
<p style="text-align: center;" align="justify">
</div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-11 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-11 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-video fusion-youtube" style="--awb-max-width:640px;--awb-max-height:368px;"><div class="video-shortcode"><div class="fluid-width-video-wrapper" style="padding-top:57.5%;" ><iframe title="YouTube video player 3" src="https://www.youtube.com/embed/a5uLUJIe1eE?wmode=transparent&autoplay=0" width="640" height="368" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture;"></iframe></div></div></div><div class="fusion-text fusion-text-12"><p>Video Relatore: Carlo Zanella</p>
<p align="justify">La teoria di Gaia, formulata da Lovelock in seguito alle ricerche commissionate dalla NASA sulle possibilità che vi fossero forme di vita su Marte, ha confermato scientificamente che il nostro pianeta è un essere vivente, un super-organismo, come avevano sempre intuito tutti i popoli antichi. La Geobiologia del prossimo millennio inizia quindi dall’acquisizione di queste formulazioni scientifiche come propria base concettuale. In questo nuovo paradigma, la Geobiologia si avvicina ancora maggiormente alla medicina naturale, sia tradizionale, sia moderna.</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">Pensiero Olistico</span></b> Come dice Fritjof Capra, un fisico delle particelle che ha integrato il sapere scientifico con il pensiero orientale, olismo in medicina significa, vedere l’organismo umano come un sistema vivente i cui componenti sono tutti interconnessi e interdipendenti, un sistema che è parte integrante di sistemi maggiori di lui, con i quali è in continua interazione.</p>
<p align="justify">La concezione olistica è sostanzialmente diversa – e contraria &#8211; alla concezione dominante, meccanicista e riduzionista, in cui invece la medicina è dominata dall’idea del corpo umano come macchina, la mente è separata dal corpo, la malattia è vista come un cattivo funzionamento di alcuni meccanismi, la salute è definita come assenza di malattia, in contrasto anche con gli insegnamenti di Ippocrate, il grande medico greco il cui giuramento è ancora in uso presso i nostri medici. Esprimendosi ancora con le parole di Capra: <b>la visione sistemica della salute</b> è profondamente ecologica ed è quindi in armonia con la tradizione ippocratica. Al tempo stesso la nuova cornice concettuale tiene naturalmente conto delle dimensioni spirituali della salute.</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">La Medicina Tradizionale Cinese</span></b></p>
<p align="justify">I temi principali della medicina ippocratica furono sviluppati anche nell’antica Cina, ma in un contesto culturale completamente diverso. I Cinesi non si interessarono ai rapporti di causa ed effetto, ma alla sincronicità di cose ed eventi, atteggiamento che è stato definito &#8220;<b>pensiero correlativo</b>&#8220;. Il pensiero medico cinese vede nell’equilibrio e nell’armonia con l’ambiente la base della conservazione della salute, per cui è facile immaginare che insisterà molto sulle misure preventive applicate al luogo e allo stile di vita. In questo contesto culturale si è sviluppato appieno il concetto di &#8220;<b>scelta del posto giusto</b>&#8221; dove abitare per vivere in armonia con l’energia del luogo. Con il Feng Shui i cinesi hanno formalizzato questa consapevolezza.</p>
<p align="justify">Anticamente in Cina prima di costruire si sceglieva un luogo non perturbato da energie telluriche eccessive, un luogo cioè che non inducesse stress nelle persone in una lunga permanenza, poi si procedeva ad applicare i principi del Feng Shui per la costruzione della casa e per il suo arredamento. Anche l’occidente antico conosceva, sotto altre forme, questi stessi concetti, ma solo con la riscoperta in questo secolo dell’energia tellurica e della <b>geopatologia</b> si può dire chiuso il cerchio che unisce la tradizione orientale alle conoscenze occidentali.</p>
<p style="text-align: center;" align="justify">
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-12 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-video fusion-youtube" style="--awb-max-width:640px;--awb-max-height:368px;"><div class="video-shortcode"><div class="fluid-width-video-wrapper" style="padding-top:57.5%;" ><iframe title="YouTube video player 4" src="https://www.youtube.com/embed/yLorQEQWId8?wmode=transparent&autoplay=0" width="640" height="368" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture;"></iframe></div></div></div><div class="fusion-text fusion-text-13"><p>Video Relatore: Ferdinando Barbon</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">La Geopatologia</span></b></p>
<p align="justify">La Geopatologia è la disciplina di trait-d&#8217;union , il punto di contatto, tra la Geobiologia e la Medicina naturale. La Geobiologia afferma che il luogo di vita influisce notevolmente sulla salute delle persone per il fatto che i substrati geologici, l’idrogeologia, le tensioni tettoniche si avvertono attraverso l’emissione dei loro campi energetici e possono causare stress.</p>
<p align="justify">Le emissioni energetiche degli strati geologici, delle falde acquifere e delle tensioni tettoniche con le relative fratture sono osservabili strumentalmente sia dall’analisi spettrometrica aerea sia da quella satellitare. Lo <b>stress &#8220;tellurico&#8221;</b>, cioè dovuto a fattori legati al luogo, è molto subdolo poiché si accumula soprattutto mentre l’organismo dorme restando fermo molte ore al giorno nello stesso posto per molti anni. Nel sonno il sistema immunitario è più debole, inoltre nel continuo stato di stress notturno viene impedita la sua rigenerazione. Quindi, se è opportuno evitare di costruire le case sulle emissioni più stressanti dovute alla situazione idrogeologica e sismica del territorio, diventa <b>indispensabile</b> <b>evitare di porre i letti in corrispondenza di campi energetici che producono stress</b>, anche se sono di estensione molto limitata.</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">La Geobiologia Moderna</span></b></p>
<p align="justify">Tra questi campi la Geobiologia moderna considera anche quelli artificiali dovuti ai cavi elettrici e alle antenne trasmittenti. Essendo nota una vasta letteratura epidemiologica riguardante la salute umana e i campi elettromagnetici, è utile portarli come esempio esplicativo di quanto avviene per i campi tellurici. Infatti, <b>faglie</b>, <b>fratture</b> e <b>acquiferi sotterranei</b> in pressione (detti impropriamente artesiani) si comportano in qualche modo come i cavi elettrici dell’alta tensione quando vengono interrati abbastanza profondamente: emettono un campo energetico direzionato principalmente verso l’alto, più intenso vicino all’origine e sempre meno intenso man mano che, alzandosi, aumenta la distanza da questa. La persona che dorme sulla verticale di un acquifero sotterraneo riceverà il suo campo energetico e questa situazione potrà, o meno, risultare stressante a seconda dell’intensità del campo e delle informazioni che trasporta.</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">Le informazioni dei campi tellurici</span></b></p>
<p align="justify">La questione delle informazioni trasportate dall’acqua sotterranea e dal suo campo energetico è cruciale per capire come, a parità di intensità, i campi di acquiferi diversi possano causare stress o non causarlo nelle persone che ne sono soggette. La <b>Geofisica</b> con lo studio delle tensioni energetiche del pianeta ha elaborato una specie di &#8220;bioenergetica di Gaia&#8221; in cui sono ben chiare le energie che si caricano e si scaricano sulla superficie del pianeta. L’<b>Omeopatia,</b> dal canto suo, dimostra la proprietà dell’acqua di avere una sua memoria energetica. Sinergicamente, nasce così la <b>Geobiofisica</b> che è parte integrante della Geobiologia e si occupa dell’energia del pianeta vivente. Gli stati di compressione, tensione e blocco energetico della crosta terrestre si manifestano anche a livello locale e così un acquifero sotterraneo può formarsi in una zona montana di tensione, in cui la crosta è in compressione, e incamerare la memoria di questo stato energetico che è estremamente stressante.</p>
<p align="justify">Un altro acquifero invece si può formare in un territorio soggetto a distensione tettonica e memorizza questo stato energetico che spesso risulta molto meno stressante. In pianura, passando sotto le case, i due acquiferi scorrono in un substrato alluvionale identico, hanno acquisito la stessa pressione e quindi hanno la stessa intensità energetica, ma inviano due messaggi ben diversi alle persone che dormono sulla loro verticale. Il primo risulterà arrecare uno stress molto elevato dovuto all’intensità del suo campo energetico e alla nocività delle sue informazioni, dormire nel suo campo energetico sarà quindi una grave fonte di pericolo per la salute, mentre il secondo arrecherà stress solo in conseguenza dell’intensità del suo campo che potrebbe essere sopportabile e quindi dormire nel campo energetico potrebbe anche non costituire un pericolo per la salute.</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">Lo stress tellurico</span></b></p>
<p align="justify">La chiave per capire l’importanza dell’analisi geobiologica del sito in cui si dorme è quindi lo &#8220;stress tellurico&#8221;. Due persone con patologie analoghe e una situazione di vita complessiva molto simile possono differenziare di molto la risposta alle cure e alla terapia se una delle due è esposta anche allo stress tellurico mentre l’altra no. La notte passata in albergo in corrispondenza di un cavo dell’alta tensione fuori e di una zona di stress tellurico sotto lascerà l’unico segno di stress nel ricordo di un sonno agitato e del malessere e della stanchezza della mattina dopo, subito recuperata da un po’ di vita all’aria aperta o da un sano riposo nel proprio letto. Ma se, invece, è proprio <b>il letto dove dormiamo sempre</b> ad essere in quelle condizioni dopo un po’ l’organismo è costretto a cedere e ad abituarsi a quelle sensazioni e non manderà più così forti segnali d’allarme.</p>
<p align="justify">Lo stress tellurico si accumula notte dopo notte per anni fino a che l’organismo, sollecitato anche da svariati altri fattori di stress, cede e si ammala. Come dice Alexander Lowen, l’allievo di Reich che ha fondato l’analisi bioenergetica del carattere: ognuno secondo il suo carattere sviluppa patologie diverse quando il suo organismo crolla di fronte allo stress che non ha conclusione. Mentre uno stress temporaneo è un aspetto essenziale della vita poiché costituisce uno stimolo, uno stress troppo forte o cronico svolge un ruolo importante nello sviluppo delle patologie. Un elemento chiave nella connessione tra stress e patologia è il fatto che uno stress prolungato tende a sopprimere il sistema immunitario dell’organismo. Il riconoscere il <b>ruolo dello stress</b> <b>nello sviluppo della patologia</b> porta all’idea della malattia come inconscia &#8220;via d’uscita&#8221;, l’unica che il corpo ha in quel momento. Se la &#8220;via d’uscita&#8221; verso una patologia viene impedita efficacemente da un intervento terapeutico, ma la situazione stressante persiste, come spesso succede per lo stress tellurico se non è conosciuto né dal paziente né dal terapeuta, la risposta della persona alla situazione di stress potrà trasferirsi su un piano diverso, che sarà altrettanto, o forse ancora più patologico. La Geobiologia ritiene che uno stress tellurico eccessivo o protratto per lungo tempo contribuisca in modo significativo allo sviluppo della maggior parte delle patologie. La sua manifestazione si ha nello squilibrio iniziale dell’organismo e, successivamente, nell’incanalarsi nella particolare configurazione della personalità per dare origine a disturbi specifici diversi da soggetto a soggetto. L’esperienza in questo campo fa ritenere anche che, in situazioni in cui solo piccole porzioni del sito risultano emettere campi tellurici stressanti, vi sia un filo conduttore tra la patologia e lo stress tellurico e che questo filo conduttore sia individuabile nella &#8220;focalizzazione&#8221; delle patologie riscontrate, nel senso che quando non tutto il corpo è soggetto allo stress tellurico è notevole la corrispondenza tra il segmento corporeo interessato dal campo tellurico stressante e la localizzazione della patologia.</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">Un esempio reale</span></b></p>
<p align="justify">La signora G. era stata all’inizio curata con successo con l’agopuntura, era rimasta poi per più di vent’anni in cura portando le necessarie modifiche alla dieta e sottoponendosi regolarmente a controlli e terapie. La signora G. in questo periodo ha sempre avuto piena fiducia nel medico e nelle cure alternative e ha goduto di buona salute, ma ad un tratto subentra un crollo e sviluppa dapprima una patologia benigna, e successivamente una maligna. Nella vita della signora G. non si è in presenza di gravi problematiche famigliari, non sembra che nulla stia andando male, anzi la famiglia investe in una nuova attività ed è unita. Deve perciò essere venuto alla luce un altro tipo di fattore stressante che prima non era visibile. Il medico, a conoscenza delle problematiche legate alle geopatologie, quando viene a sapere che la signora G. dorme sempre nello stesso posto da più di 25 anni, ritiene utile analizzare energeticamente la stanza dove ha il letto. L’analisi geobiologica che viene svolta nell’appartamento della signora G. contempla l’<b>indagine geobiofisica</b> di tutti i campi energetici naturali potenzialmente stressanti: faglie, fratturazioni della roccia, anomalie geologiche, acquiferi sotterranei, reticoli energetici globali, e l’<b>indagine strumentale</b> dei campi magnetici artificiali da elettricità.</p>
<p align="justify">Alla fine viene messa in evidenza la presenza di un campo energetico dovuto ad un acquifero sotterraneo in pressione, il quale somma un’<b>intensità molto alta</b> con un’<b>informazione estremamente nociva</b> legata alla compressione tellurica, ma anche all’inquinamento chimico. Questo campo energetico apporta uno stress molto intenso e continuo, anzi si può supporre che possa essere stato anche in aumento progressivo negli anni. La valutazione oggettiva del geobiologo, cioè valida per tutte le persone indistintamente, è di pericolosità massima. Una modifica apportata alla posizione di una parete divisoria della camera, costringendola a mettere il letto in una posizione diversa rispetto agli appartamenti soprastanti, aveva ridotto l’esposizione della signora G. al campo dell’acquifero alla sola metà superiore del corpo, inoltre le cure del medico si sono dimostrate molto efficaci nel mantenere il suo stato di salute il più a lungo possibile. Infatti, quasi casualmente, si viene a sapere che nei due appartamenti superiori – dove la stanza non era stata modificata e l’intero letto veniva a trovarsi in corrispondenza del campo dell’acquifero sotterraneo in questione – due inquilini erano già morti di tumore e dalle informazioni sulla loro vita lavorativa non emergono fatti che possano in qualche modo essere collegati alle patologie.</p>
<p align="justify">Queste due persone avevano in comune con la signora G. la posizione del letto uno sulla verticale dell’altro e la lunga permanenza nell’appartamento, almeno una ventina d’anni, ma a differenza della signora G., non conoscevano la loro incompatibilità alimentare e non utilizzavano la medicina naturale. Da questo non si vogliono trarre delle conclusioni che sarebbero affrettate, mancano infatti molti elementi che solo il medico curante e le famiglie possono conoscere, ma si vuole trarre spunto per riflettere sull’importanza dell’analisi geobiologica del sito nella prevenzione di gravi episodi degenerativi.</p>
<p align="justify"><b><span style="color: #800000;">Le ragioni della Geobiologia</span></b></p>
<p align="justify">Negli anni trenta molti medici francesi e tedeschi sperimentarono la correlazione tra gli allora rari casi di tumore e la posizione del letto in corrispondenza di falde acquifere. In quei tempi simili indagini epidemiologiche, svolte in aree rurali, avevano un preciso significato in quanto era possibile trarne una precisa correlazione tra luogo e patologia senza elementi di confondimento.</p>
<p align="justify">Questo oggi non è più possibile a causa dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua potabile, dell’agricoltura, dei cibi, e a causa dell’aumento esponenziale dei campi elettromagnetici artificiali, ciò nonostante il caso della signora G. si configura ancora come una forte indicazione d’allarme. Attualmente la Geobiologia trova ancora troppo poco spazio nelle medicine e nelle terapie olistiche, come la medicina tradizionale cinese, l’omeopatia, la psicosomatica, la bioelettronica, l’analisi bioenergetica e le altre derivazioni della terapia mente-corpo reichiana, e in tutte le terapie naturali e &#8220;dolci&#8221; che dovrebbero considerare il paziente anche in relazione al suo ambiente di vita.</p>
<p align="justify">Occorre quindi operare per una maggiore integrazione tra Geobiologia e Medicina naturale, entrambe all’interno del nuovo paradigma olistico, poiché questo rapporto sinergico può aumentare l’efficacia di entrambe le discipline. Pochi, ma decisi geobiologi, consci dell’importanza di portare la Geobiologia in un <b>ambito più scientifico</b>, stanno già stabilendo <b>comportamenti deontologici</b> e criteri di formazione decisamente diversi dall’improvvisazione o dall’esoterismo, che possano soddisfare anche le ragionevoli aspettative dei ricercatori e dei medici.</p>
<p align="justify"><strong>Autore Articolo <span style="color: #800000;">Arch. Pier Prospero</span></strong></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Articoli spirituali &#8211; La ricerca del Se</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articoli-spirituali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2018 22:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prima_pagina]]></category>
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					<description><![CDATA[ARTICOLI SPIRITUALI L'Accademia Italiana ha anche un ambito di ricerca e pratica spirituale. Vi sono diversi ambiti di lavoro che vanno dalla relazione di coppia alla ricerca di chi siamo veramente.      Video con Arch. Pierfrancesco Ros Il sito di Camminando tra i mondi è stato inglobato in questo: fengshui-italia.com  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-12 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1144px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-13 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-14"><p style="text-align: center;"><strong>ARTICOLI SPIRITUALI</strong><br />
L&#8217;Accademia Italiana ha anche un ambito di ricerca e pratica spirituale. Vi sono diversi ambiti di lavoro che vanno dalla relazione di coppia alla ricerca di chi siamo veramente.</p>
<p style="text-align: center;">
</div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-13 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-14 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-video fusion-youtube" style="--awb-max-width:640px;--awb-max-height:368px;"><div class="video-shortcode"><div class="fluid-width-video-wrapper" style="padding-top:57.5%;" ><iframe title="YouTube video player 5" src="https://www.youtube.com/embed/9ITTAxfm1UI?wmode=transparent&autoplay=0" width="640" height="368" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture;"></iframe></div></div></div><div class="fusion-text fusion-text-15"><p>Video con Arch. Pierfrancesco Ros<br />
<strong>Il sito di Camminando tra i mondi è stato inglobato in questo: fengshui-italia.com</strong></p>
<p>Di sera quando arriva il <b>silenzio</b> &#8230; entro in un dialogo tra me e <b>ME</b> &#8230;&nbsp; che mi aiuta a dare senso a questo bellissimo percorso <b>chiamato VITA &#8230;.<br />
</b><b>Pensieri, meditazioni e ricerche sui temi che mi stanno tanto a cuore &#8230;&nbsp; </b>Buona lettura a tutti &#8230;</p>
<p><strong>Questa sera avrei un’altra domanda da farti</strong></p>
<p>Si dimmi?</p>
<p><strong>Ormai…. è una vita che ricerco, si io sono un ricercatore ho avuto diverse esperienze nella mia vita direi anche molto intense e profonde ma vorrei arrivare al punto…</strong></p>
<p>Quale?</p>
<p><strong>Trovare definitivamente lo stato di unità nel mio cuore, vivere continuamente quello stato.</strong></p>
<p>Si comprendo… sei un ricercatore dicevi…</p>
<p><strong>Si lo sono…</strong></p>
<p>Ecco è tutto qui….</p>
<p><strong>Dai smettila cosa intendi… mi gioco la mia vita per trovare il senso e tu lo sai.. per la ricerca&#8230;</strong></p>
<p>Smetti di essere un ricercatore e sarai ciò che cerchi…!</p>
<p><strong>Non capisco…</strong></p>
<p>Infatti non c’è niente da capire ma da ESSERE…</p>
<p>vedi la parola stessa ricercatore significa che cerchi qualcosa…</p>
<p><strong>Si è vero… certo…</strong></p>
<p>Certo dici… ma la risoluzione è fermarti…</p>
<p>respira… e ascolta…</p>
<p>Fermati… non c’è un luogo dove devi andare</p>
<p>Fermati… non c’è uno stato da raggiungere</p>
<p>Respira… non c’è un modo di essere</p>
<p><strong>Semplicemente esisti nel qui e ora…</strong></p>
<p>Semplicemente respira nel qui e ora…</p>
<p>Semplicemente…</p>
<p><strong>È in te la realizzazione… tu sei già realizzato…</strong></p>
<p>come possibile cercare la realizzazione se è già presente in te….</p>
<p>Tu sei già completo… come è possibile cercare la completezzase è già presente in te….</p>
<p><strong>Ma no… io non lo sono…</strong></p>
<p>La parte di te che dice che non è realizzato è la parte arrogante che si crede meglio di Dio!!!</p>
<p><strong>Questa non la capisco proprio…</strong></p>
<p>La parte di te che si crede separata vuole essere meglio di ciò che è, vuole cercare la perfezione….</p>
<p>Hhahha… ma come può una parte già perfetta volere la perfezione… vuol dire che vuole essere più perfetta di Dio…</p>
<p>Tu sei già completo, perfetto così come sei… niente da aggiungere… niente da togliere…</p>
<p><strong>Questa è tosta… Ok ma io voglio arrivare ad avere uno stato illuminato permanente, comprendi… come vedi nei santi che stanno in uno stato di estasi continua…</strong></p>
<p>Nelle pieghe della vita c’è l’immenso… non confondere</p>
<p>Nell’ordinario c’è lo straordinario… non confondere</p>
<p>Ora&#8230; nel tuo respiro è tutto qui… ora… non confondere</p>
<p>Vedi non confondere….</p>
<p>nessun illuminato è stato mai continuamente nello stato di estasi come la chiami tu, gli stati di illuminazione e quindi i loro effetti vanno ad onde, non vi è una progressività lineare, potrai avere picchi di illuminazione come la chiami tu, ma questo non è il punto e nemmeno lo stato che tu in verità vorresti… e poi tu non saresti neanche funzionale in uno stato così, non potresti neanche camminare… hahhahah</p>
<p><strong>Si è vero quello che dici.. in fondo se penso a tutti i grandi maestri che ho conosciuto, questi sono comunque dentro la vita, anche a livello sociale… forse è una idea che mi sono fatto…</strong></p>
<p>Nell’ordinario c’è lo straordinario… non confondere</p>
<p>Stà proprio qui il punto…. Qui ora….</p>
<p>Respira… qui ora…. è tutto qui…</p>
<p>Fermati… non c’è uno stato da raggiungere</p>
<p>Hai sempre cercato picchi nella tua vita, momenti straordinari, risoluzioni definitive, ma queste sono vere in parte… sono realtà dell’esistenza si… ma non è ciò che realmente vorresti….</p>
<p><strong>Dai… sono confuso… cosa in realtà vorrei allora…!!! Lo scopo dell’esistenza non è arrivare a fondersi con tutto… arrivare persino a fare miracoli…?</strong></p>
<p>Hahhahah… quanti film hai visto!!! … che idea ti sei fatto dello stato illuminato…</p>
<p>Tu non immagini neanche quanti maestri esistono che non fanno alcun miracolo….</p>
<p>Non confondere… il maestro è colui che sa di essere lui stesso il miracolo e non ha nessun desiderio di cercarlo…</p>
<p>Stare qui… ora… nel tuo respiro è essere nel miracolo più grande… e ogni cosa verrà a te…</p>
<p>Nell’ordinario c’è lo straordinario…</p>
<p><strong>Non so… io nell’ordinario ci vedo solo l’ordinario…</strong></p>
<p>Se sto nel mio respiro… se fermo il cercare.. se fermo il mio anelito alla realizzazione morirò… non sarò più niente… e poi tutto diventa scontato, semplice, poco frizzante… poco eccitante….</p>
<p>Questa è l’idea che si è fatta la parte di te che si crede separata ….</p>
<p>Ma tu vuoi qualcosa di altro… giusto?</p>
<p>Allora fermati.. è già tutto qui…</p>
<p>Fermati… respira non modificare niente, non volere niente, focalizza tutta la tua attenzione, tutto il tuo essere ad una cosa sola…</p>
<p><strong>A cosa…</strong></p>
<p>A VIVERE …. QUI ORA…</p>
<p>Lascia che l’immensità si possa rivelare a te nelle pieghe dei momenti più banali</p>
<p>È una questione di “vedere” non di “cercare”… qui … adesso…</p>
<p>Cosa credi che intendessero tutti i maestri quando dicono di essere arrivati agli stadi illuminati….</p>
<p>Non è un luogo, un effetto o una esperienza da raggiungere… ma una realizzazione di identità…</p>
<p>Vedi potrai avere tutte le esperienze di estasi che vuoi, potrai passare da inferni o paradisi, potrai vedere colori, sentire voci, avere visoni.. ma tutto questo sono semplicemente picchi di immersione negli strati della realtà… ma sono sempre parti di realtà che potremo definire illusorie…</p>
<p><strong>Mamma mia ma allora cosa è reale…?</strong></p>
<p>Tutto e niente…</p>
<p>Ma non preoccupartene stai al centro e respira…</p>
<p>Tu vuoi qualcosa di altro che rimanere a cercare stati di realtà… tu vuoi ESSERE VITA questo tu vuoi, è uno stato di identità che cerchi non un avere o cercare qualcosa.</p>
<p>Osserva bene chi vive questi picchi di realtà</p>
<p>Osserva chi ricerca</p>
<p>Osserva chi è colui che è dietro a tutto ad ogni stato dicreazione</p>
<p>Respira… qui ora…</p>
<p>non c’è niente da cercare…</p>
<p>è tutto qui&#8230;</p>
<p>non spingere, non progettare, rimani ad osservare, lascia che tutto scorra e rimani fermo alla radice di chi sei veramente…</p>
<p><strong>Mamma…. ma se vado li mi dissolvo, mi anniento, muoio, sparisco….</strong></p>
<p>Come fa una ruota a girare…?</p>
<p><strong>Ecco le tue domande..</strong></p>
<p>Non so, ha tutti i raggi per farlo con la ruota e il perno…</p>
<p>Si tutti i raggi partecipano con la ruota in modo organico a gestire le forze verso il perno… ma come fa il perno a far girare tutto…</p>
<p><strong>Dimmelo tu..</strong></p>
<p>Dal vuoto, dal vuoto della ruota, al suo centro è vuota…!!!</p>
<p>L’esistenza è un organismo e come tale si autoregola….</p>
<p>Il millepiedi non si chiede come fa a muovere tutte quelle gambe altrimenti inciamperebbe… ahahhah</p>
<p>Così la parte della mente che si crede separata impedisce di scoprire la sua vera natura, in quanto cerca qualcosa che non può esistere…</p>
<p>…e solo quando comprende l’assurdità della ricerca che termina la domanda….</p>
<p>È arrivato il tempo di “vedere” lo straordinario in tutte le azioni che compi, nel miracolo di come tutta l’esistenza si stà volgendo intorno a te… non c’è qualcosa da fare…</p>
<p>Vivi ogni cosa che fai e osserva che sei tu il miracolo…!</p>
<p>È tempo di gioire… di ricordare chi sei….!</p>
<p>Mantieni tutta la tua focalizzazione su colui che osservatutto questo al di la di ogni causa o effetto.. Rimanere osservatore continuodi questa esistenza senza “fare nulla” è lo stato così chiamato diilluminazione continua, non centrano niente i picchi, gli effetti speciali… imiracoli…</p>
<p>il più grande miracolo è ricordare chi sei tu, e poi fissare quell’identità in modo continuativo… è un processo… rimanere sull’identità è il punto… essere vuoto.</p>
<p>non ti fare ingannare da tutto quello che osserverai intorno sono sempre illusioni…</p>
<p><strong>mamma mia ma è come morire…</strong></p>
<p>La naturale conseguenza di questo stato di identità che tu chiami morte e dissoluzione, è che quella parte separata integrandosi si dissolve perde la sua natura di esistere come illusorietà separata e tu diventi tutto, diventi quel vuoto all’interno della ruota, e tutto gira intorno a te anche se non sei “tu” che “agisci” per questo.</p>
<p>E da li riconosci la tua vera natura…. che è continua immensità e Amore che contiene tutto…</p>
<p>e “vedrai” con tutto te stesso che non c’è niente di sbagliato o giusto c’è solo quello che c’è.. ed è perfetto così come è&#8230;</p>
<p>è ora di semplificare la tua vita, semplifica e lascia che sia, fermati,</p>
<p>si vuoto…</p>
<p>osserva….</p>
<p>non creare, ma piuttosto lascia che si crei…</p>
<p>questa è la più grande creazione…!!!</p>
<p>Rimani consapevole che è tutto qui dentro di te ora..</p>
<p>ora in ogni attimo di questo presente eterno…</p>
<p><strong>si sento che è così… ma ho ancora paura di morire…</strong></p>
<p>osserva chi è che muore.. osserva…</p>
<p>osserva chi è che pensa di morire</p>
<p><strong>si “vedo”</strong></p>
<p>e allora abbi fiducia … perché è ora di fermarti…</p>
<p><strong>Ma poi come faccio a vivere qui in ogni giorno…. Come è possibile riuscirci</strong></p>
<p>Il vuoto fa girare tutta la ruota… il sistema è un organismo intelligente…</p>
<p>Fai tutto quello che sei chiamato a fare ogni giorno al meglio che puoi, ma si consapevole di chi sei veramente!!!</p>
<p>Vivi con entusiasmo il miracolo e il gioco di ogni realtà che ti si interpone, e rimani al centro… osserva e lascia che sia …. non c’è più niente da cercare.. e scoprirai che dall&#8217;essenza della tua azione, dal semplice dal poco &#8220;eccitante&#8221; come lo chiami tu&#8230; si risveglierà in te un sottile umile ma allo stesso tempo immensa presenza di eterno amore&#8230;.</p>
<p><strong>si.. mi fido&#8230;. voglio crederci&#8230;.</strong></p>
<p>QUI ORA…</p>
<p><b>Grazie&#8230;.. grazie come sempre&#8230;</b></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Articolo Bioarchitettura</title>
		<link>https://www.fengshui-italia.com/articolo-bioarchitettura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pier Ros]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2018 22:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[ARTICOLO BIOARCHITETTURA DI ARCH. UGO SASSO Principi e realizzazioni Di architettura attenta all'ambiente ed alla vita si parla ormai da tempo, anche se le realizzazioni compiute, al di la di qualche casetta costruita per se stessi o per l'amico omeopata, sono ancora pochissime. Il problema è che l'architettura ecologica non è solo uno stile  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-14 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-15 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-16"><p style="text-align: center;"><strong><strong>ARTICOLO BIOARCHITETTURA</strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>DI ARCH. UGO SASSO</strong></p>
<p><strong>Principi e realizzazioni</strong></p>
<p>Di architettura attenta all&#8217;ambiente ed alla vita si parla ormai da tempo, anche se le realizzazioni compiute, al di la di qualche casetta costruita per se stessi o per l&#8217;amico omeopata, sono ancora pochissime.</p>
<p>Il problema è che l&#8217;architettura ecologica non è solo uno stile applicabile a prodotto finito, non contempla soluzioni standarizzate capaci di trasformare un intervento insensibile nella abitazione dei sogni.</p>
<p>Si tratta invece di adottare un atteggiamento più corretto in ogni momento della progettazione e della realizzazione, capace di mediare le diverse esigenze (organizzative, distributive, economiche), coniugandole con le coordinate della Bio-compatibilità e della eco-sostenibilità. In questo senso si tratta di recuperare una cultura del progetto che, alle diverse scale, tenga più alla sostanza che all&#8217;immagine, ricordando che anche il più piccolo intervento interferisce con i precedenti equilibri e muta comunque l&#8217;interno, per cui costruire è sempre un atto di violenza sulla natura.</p>
<p>Quindi, prima di progettare, ristruttura, intervenire, bisogna parlare, ascoltare, sentire i proprietari il luogo il cielo il vento. Ecco alcune norme generali sull&#8217;organizzazione su una casa sana.</p>
<ol type="1">
<li>Innanzitutto deve respirare, cioè consentire il ricambio d&#8217;aria, smaltire l&#8217;umidità e permettere il passaggio delle radiazioni che giungono dal cosmo.</li>
<li>Attutire, filtrate, selezionare il mondo estremo (rumori inquinanti, freddo e caldo, presenze estranee, ecc.).</li>
<li>Utilizzare materiali naturali (Legno, calce, magnesio, terra, cotto sughero, lana, lino). Diffidare delle plastiche e delle novità (la sperimentazione sull&#8217;uomo non è consigliabile).</li>
<li>Evitare ogni spreco energetico sia in fase di costruzione che manutenzione. L&#8217;energia solare non costa ed è essenziale per la vita: aria aperta, giardini vetrati, accumolo termico nei muri, pannelli solari ecc.</li>
<li>L&#8217;imitare il riscaldamento al minimo necessario. Evitare tipi di riscaldamento che, muovendo l&#8217;aria sollevano polveri e microbi. Il sole riscalda per irradiamento: questo è il modo migliore. Quindi ampie superfici radianti (stufe, pareti, lunghi percorsi dell&#8217;impianto), no ai pavimenti radianti.</li>
<li>Temere altamente colle, vernici, solventi chimici di ogni tipo. Ricordare che i materiali posseggono un colore che è bello anche quando invecchia e si modifica. Non cercare una casa asettica e perfetta, ma una casa comoda che cresca con noi.</li>
<li>Porre particolare attenzione all&#8217;inquinamento elettromagnetico, quindi cavi ed elettrodomestici schermati, ottima messa a terra, allontanamento dai luoghi di stazione d&#8217;ogni massa ferromagnetica. Ricordarsi che i campi magnetici non vengono schermati dai muri e quindi agiscono anche al di là delle pareti.</li>
<li>Amare il verde affinché la natura entri tra le mura e collabori a purificare e ossigenare l&#8217;aria: piante dappertutto tranne che nelle stanze da letto.</li>
<li>Destinare cura e riguardi alla camera da letto, se non si dorme bene le energie non si ricaricano. Perciò niente arredamenti spaziali ma semplicità e affettuosità nelle cose. Il letto stia nell&#8217;asse nord sud, possibilmente con il capo a nord. Niente materiali sintetici. Molle, masse o steli metallici e specchi che guardano il dormiente.</li>
<li>Risparmiare, riciclare, recuperare (il vecchio armadio o le cassette della frutta, le tegole del granaio o il lavandino in disuso). Se avremo partecipato alla costruzione, la casa sarà più nostra.</li>
</ol>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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