Rabdomanzia – La donna che parla con la terra

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Rabdomanzia – La donna che parla con la terra

RABDOMANZIA

DI BLANCHE MERZ
Ringraziamo per l’Intervista di Carl J. Wiget
Per gentile traduzione di Sig.ra Wanda Tioni

Blanche Merz conosce i campi di forza di questo mondo. Le radiazioni sono per lei messaggi che riesce a percepire. Colloquio con una sensitiva.

Brueckenbauer: Blanche Merz, com’e’ giunta al tema energia, che lei descrive nei suoi due libri “Punti di forza”?

Blanche Merz: da molto tempo sentivo la vicinanza della terra. Sono ingegnere edile come mio marito e abbiamo cercato e trivellato l’acqua in diverse comunita’ . Abbiamo quindi constatato che io riuscivo a sentire dove si doveva perforare. Questa conoscenza rimase dietro le quinte, in quanto non era qualcosa di “scientifico”. Amici e diversi medici mi spinsero ad andare in Germania dal Dr. Ernst Hartmann, visto che lui aveva scoperto una rete di radiazioni terrestri argomentando che questa e’ una ricerca molto importante per l’umanita’n e che io avrei potuto portare il mio contributo.Cosi’ iniziai a lavorare con Hartmann.
Per molto tempo rimasi scettica. Per cinque anni ho fatto delle rilevazioni e delle osservazioni, come lui. Quando mi fu chiaro, che queste ricerche sono importanti per la salute, per combattere tutte le possibile malattie – a iniziare dai disturbi del sonno – allora mi volli impegnare. Naturalmente giunsi in contatto con posti nei quali si potevano sentire piu’ forze che in altre parti.

Come si e’ accorta di questa sua attitudine?

In modo estremamente naturale! Come una musicista che ha predisposizione per le note, cosi’ e’ il mio “talento”. All’inizio non usavo alcun strumento, solo l’energia che percepivo sotto i piedi. I Mauritani della costa mi hanno insegnato comesi fa. Sono convinti che ognuno potrebbe farlo. Si dovrebbe semplicemente smettere di lavorare troppo la testa e imparare a sentire. Dopo arrivo’ il pendolo e il biometro. In questo modo feci un altro passo avanti.

Tiene in una mano la scala di misurazione e nell’altra il pendolo?

Si’. In una mano tengo il biometro Bovis, una tabella basata sulla lunghezza delle onde Angstroem, e nell’altra il pendolo. Ci si muove tra due mondi, il mondo della misurazione e il mondo della sensazione e si prova a costruire un ponte tra i due. Con i piedi ho il collegamento con la terra. La domanda predominante e’ quindi: quant’e’ potente il terreno su cui mi trovo ora? Quante unita’ Bovis ci sono? Per darvi alcuni esempi: 8000 unita’ Bovis sono una buona quantita’. Cio’ corrisponde ad una normale radiazione. Il valore medio e’ di 6500 Bovis. Tutto quanto sotto questa media vi toglie energia, tutta quanto sta sopra vi da’ energia. Le zone in cui un tempo si trovavano i Celti hanno valori particolarmente alti. Loro sapevano dove si trovavano i principali punti naturali di energia. Piu’ tardi furono costruite su queste zone chiese, anche nel corso di piu’ secoli, sovrapposte anche tre o quattro volte. Devono essere considerati punti di potenza. Ci si dovrebbe chiedere altrimenti: perche’ proprio qui? C’e’ dell’altro spazio accanto.

I Celti avevano un atteggiamento particolare verso la Natura?

Certamente. Come gia’ altri popoli. Era un modo di sentire la natura che e’ andata perso nel tempo. Ricominciamo comunque ad imparare. Questo e’ il buono dell’umanita’.

Tornando al suo metodo. Quanto e’ affidabile?

Il biometro proviene dal fisico francese Alfred Bovis (1841-1847). La scala e’ stata tarata dall’Ing. Simoneton. Ne derivo’ quindi un metodo perfettamente utilizzabile. Per giungere ad un denominatore comune si deve tuttavia utilizzare solo la tabella originale. Si ha cosi’ una procedura che si puo’ ripetere e riesaminare. Procedura che risponde allo standard scientifico. Alcuni “pendolari” hanno fotocopiato la tabella e l’hanno ridotta, cosi’ che la lunghezza delle onde non sono conformi alle dimensioni originali.

Che ruolo ha il pendolo?

Con la mano destra si da’un colpo diagonale al pendolo e poi si deve lasciar..fare. Dopo di che si e’ collegati con una forza superiore. Noi piccole persone non potremmo farlo. Chi lavora seriamente con il pendolo rafforza costantemente la convinzione che nell’universo ci sia una forza intelligente, dalla quale si possono avere, con questo metodo, delle risposte. Vedo in questo un ponte tra la scienza tradizionale e il sapere dei trascendendali. Una vera scienza deve comprendere anche questo lato della realta’.

Lei capira’ tuttavia che si possa essere anche scettici in proposito

Solo quando si ha sperimentato direttamente questa energia si puo’ sapere che esiste. Se e’ solo per sentito dire si rimane certamente scettici e si deve rimanere scettici. Molte teorie esoteriche sono fatte solo per spillare soldi alla gente. Bisogna quindi fare attenzione.

Lei ha viaggiato parecchio. E’ stata anche nella zona dell’Himalaya

….si’, si puo’ ancora essere liberi…. .

…e ha fatto delle rilevazioni su spazi santificati. Come si puo’ essere certi che i suoi sono dati scientificamente affidalbili?

Ripetendo le rilevazioni e confrontandole con dei buoni conoscitoro che effettuarono le stesse misurazioni. Quando i risultati sono gli stessi si puo’anche pensare di essere vicini alla verita’. Posso avere comunque dei dubbi ma le chiedo: se lei va in posti di pellegrinaggio si attende certamente un’energia speciale.

In questo modo lei non e’ piu’ neutrale

Bisogna essere aperti come un’antenna. Altrimenti i risultati non saranno corretti. Ho avuto anche parecchie sorprese dalle mie rilevazioni: in Vaticano, ad esempio, non ho sentito alcuna oscillazione e vibrazione che dimostri la potenza del luogo. Posso dire questo perche’ molta gente e’ giunta allo stesso risultato. E penso anche di sapere perche’:tutte le guerre e le morti che si sono succedute in quel posto ne abbassano i valori. C’e’ da aggiungere inoltre che la gran massa di visitatori abbassano sempre l’energia di un luogo.

nei suoi libri lei fa delle dichiarazioni piuttosto sorprendenti. Ad Aesch/Forch presso Zurigo dice di aver rilevato 750000 Bovis. Questo valore supera xvolte quello di cattedrali o di simili “luoghi di potenza”. Come puo’ spiegara questo?

Si puo’ dire che si tratta di un punto di “agpopuntura” della terra. Questo valore corrisponde anche a quello del muro del pianto di Gerusalemme. Valori simili si trovano anche alle Azzorre e in altri luoghi. Questi punti sono legati insieme da linee geografiche.

Con questi valori lei sara’ caduta in estasi….

No. Qui siamo davvero su un altro piano. Probabilmente ho pubblicato i dati su Aesch ed altri posti troppo presto. Non voglio che gli abitanti di questa zona vengano disturbati da troppa campagna pubblicitaria. Con questi valori succede come per la musica: sono di un’ottava piu’ alta, ma usano tuttavia le stesse note anche se su un altro livello. Forse gli svizzeri non sono ancora pronti per queste percezioni. Puo’ darsi tra vent’anni. Osservi la particolare emanazione dei bimbi piccolissimi Gia’ ora hanno una conoscenza superiore. Questa sara’ l’elite di domani.

Anche presso la Perfidia in Svizzera, un prato sotto i Grandi Miti, lei ha rilevato un valore piu’ alto

Anche qui c’e’ un punto particolare del campo magnetico della terra, solo di una decimo di potenza piu’ profondo. Se lei dovesse andarci sentira’ sicuramente qualcosa.

Lei ha visitato tutti i possibili luoghi di potenza del mondo. Si considera una pellegrina e ricercatrice?

Non ho cercato nulla. Mi e’ tutto venuto incontro e mi sono data il compito di applicarmi per una maggiore conoscenza.

Alcuni risultati sono contradditori.Lei parla di vortici d’acqua sotterranei che, incrociandosi, influiscono sulle persone a volte rafforzandole e a volte indebolendole. Come e’ spiegabile tutto questo?

Queste intersecazioni d’acqua sotterranee possono stimolare vivacemente le persone. Tuttavia, se queste si trovano sotto un letto possono provocare delle malattie. Perche’, mentre le persone dormono, esse perdono due terzi delle proprie difese. Il corpo viene costantemente bombardato da radiazioni che portano alla malattia.

Sotto il coro di molte cattedrali sono stati costruiti, in parte, dei canali d’acqua artificiali. A quale scopo?

Questo riguarda in particolare le cattedrali di Chartres e di Santiago della Comppostela. Hanno la stessa struttura con 14 corrrenti d’acqua sotto il coro, create dall’uomo. I costruttori di questi posti avevano una particolare conoscenza dell’influenza di energia, e si sono comportati di conseguenza. A Chartres l’arcata superiore della cupola e’ alta 37 m. 37 m sotto il pavimento si trova l’acqua e quando noi, piccoli uomini, ci troviamo nel mezzo di queste due forze succede.. qualcosa.

Cosa le e’ successo personalmente?

Quando ci si trova nel mezzo sotto la cupola possono verificarsi per alcuni dei formicolii alle mani o ai piedi, per qualcun altro delle oscillazioni, altri ancora possono sentire una specie di soffio freddo sopra la testa. Questo mi e’ gia’ capitato. Oppure ci si puo’ sentire bene a terra e contemporaneamente attirati verso l’alto. Ci troviamo tra forze che non conosciamo e che stiamo scoprendo per la prima volta.

Lei parla di una maggiore conoscenza. Cosa intende con questo?

Chi giunge in connessione con queste forze e le comprende ha piu’ gioia di vivere. Apprende un’atra dimensione. Supponendo che si vada al lavoro, si mangi, si torni al lavoro, si mangi nuovamente e si guardi la televisione, improvvisamente si scoprono altre vibrazioni e le si sente. Questo da’ alla vita una forza dinamica e gioiosa .

Ci si dovrebbe “carburare” regolarmente in luoghi di potenza?

Qualora si abbia scoperto un qualche luogo che dia una particolare forza dinamica, allora ci si puo’ recare spesso. Ci sarebbe, ad esempio, la grotta di Wuerenlos, nella quale ci si puo’ sempre ricaricare. Oppure puo’ essere un luogo che abbiamo scoperto da soli: ci si puo’ sempre andare piu’ volte. Quel posto avra’ sempre piu’ da darle e da comunicarle. Importante e’ che ci vada da solo o con una persona a lei molto vicina. Sono da evitare i gruppi. Ho esistato per anni prima di scrivere un libro, perche’ poi si sarebbero recati in quei luoghi anche grossi gruppi di persone e, visto che spesso lasciano anche scatole di cibi conservat, li profanano..

Blanche Merz: Ricercatrice, e’ diventata famosa grazie a due libri su “luoghi e potenza”. Ricerca zone di maggiore energia naturale nella natura, all’aperto, e in chiese e posti di cultura. In qualita’ di geobiologa investiga a fondo l’influenza di questi luoghi sugli esseri viventi. Blanche Merz proviene dalla Svizzera Romanda e ha studiato ingegneria civile presso l’EHT. Se mi sento pioniere in questo campo? Oh si Se a quell’epoca una donna frequentava quella facoltà o non era normale o era un genio. Ho studiato parallelamente a mio marito, così avevamo anche uno scopo comune. In seguito fondammo uno studio di ingegneri a Losanna, dove rimanemmo per 25 anni. Blanche Merz ha due figli e da poco e’ diventata bisnonna.

By |Giugno 3rd, 2017|Articoli|Commenti disabilitati su Rabdomanzia – La donna che parla con la terra

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